Come curare la malattia dei Punti Bianchi

Tramite: O2O
Difficoltà: difficile
17

Introduzione

Possedere un acquario comporta una serie di impegni che non bisogna sottovalutare: infatti, trascurare o dedicarsi sporadicamente ai piccoli esseri viventi che dimorano al suo interno può portare a delle conseguenze, spesso, piuttosto gravi per i pesci e le piante che lo popolano. In questa guida, avremo l'opportunità di apprendere delle nozioni molto utili su come agire e curare quando compare, improvvisamente, un problema che riguarda i nostri amici pesci. Certo anche loro, come tutti, possono ammalarsi e contrarre diverse malattie: una di queste è quella chiamata dei Punti Bianchi che colpisce, principalmente, i pesci che vivono all'interno del nostro acquario. Naturalmente la guida è a scopo informativo ma se il problema dovesse persistere ed aggravarsi è consigliabile, comunque, chiedere ulteriori consigli e chiarimenti ad un professionista del settore.

27

Occorrente

  • Acquario
  • pesci
  • blu metilene
  • formalina
37

Osservare il comportamento del pesce

Come già accennato nel passo precedente, questo tipo di malattia è facilmente riscontrabile nei pesci d'acqua dolce e, più frequentemente, in quelli che vivono nell'acquario. Benché sia conosciuta come malattia dei punti bianchi, il suo nome scientifico, è ictioftiriasi: è provocata da un parassita e la grande pericolosità della malattia (che può portare anche alla morte) è dovuta all'alto grado di contagiosità che vede i pesci appena introdotti in acquario infettare gli altri. I puntini bianchi compaiono su tutto il corpo, sulle pinne e il pesce appare come se fosse coperto da fiocchi di neve. Inoltre respira un po' a fatica e mostra una spossatezza generale.

47

Eseguire dei trattamenti per curare il pesce

Il primo suggerimento, per tentare di sconfiggere questa malattia e, in primo luogo, i parassiti sul corpo del pesce, consiste nel somministrare un primo ciclo di trattamento a base di blu di metilene con dosi da stabilire insieme al veterinario, da somministrare per circa tre giorni. Un altro tipo di trattamento, questa volta non farmacologico, è quello che prevede l'innalzamento della temperatura interna dell'acquario fino al raggiungimento di 30°C circa. Questa metodologia però, sortisce degli effetti positivi, solitamente, quando la malattia è sul nascere e, quindi, i batteri non hanno totalmente intaccato le difese dei pesci e deve essere applicata per un periodo più lungo, per circa tre settimane.

Continua la lettura
57

Controllare se i pesci sono sani al momento dell'acquisto

Infine, un ultimo tipo di cura, utilizza come agente principale la formalina che esercita la propria azione nel giro di un'ora ma che, essendo un elemento molto forte, costringe sovente a cambiare l'acqua all'interno dell'acquario per evitare che i livelli d'ossigeno scendano eccessivamente. È consigliabile, quando si acquistano i pesciolini da porre dentro l'acquario, osservarli attentamente per assicurarsi che stiano bene.

67

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Pesci

Come curare i pesci rossi

Il pesce rosso è chiamato anche ciprino dorato oppure carassio rosso, ed è un pesce d'acqua dolce. Esso vive nei laghi, fiumi e negli specchi d'acqua calma, fino a 20 metri di profondità. Noi tutti, fin da bambini, sicuramente abbiamo desiderato avere...
Pesci

Come i pesci rossi cambiano colore

Tutti coloro che hanno avuto dei pesci rossi per diverso tempo avranno notato che i colori dei carassi cambiano per tonalità, intensità e talvolta alterano completamente il proprio colore. Questo cambiamento non è obbligatoriamente dovuto ad una malattia,...
Pesci

Il grande squalo bianco: caratteristiche

Portato alla luce dalla serie "Lo Squalo" e celebrata dalla Settimana dello Squalo di Discovery Channel, i grandi squali bianchi sono tra i più noti tipi di squali. Possono venire individuati dalla loro pelle grigia, pancia bianca, corpo a forma di pallottola...
Pesci

Come sapere se hai un pesce ammalato

I pesci d'acquario ravvivano gli ambienti di casa (e non solo) con le loro numerose evoluzioni, i salti con guizzo, il rincorrersi e nascondersi dietro punti impensabili, i loro colori sgargianti, le forme più strane. Tuttavia, come ogni specie animale,...
Pesci

Come e quando utilizzare il carbone attivo in acquario

Probabilmente, tutte le persone che possiedono un acquario hanno dovuto cimentarsi con l'affrontare le malattie dei pesci utilizzando dei farmaci e degli antibiotici che, però, persistono a lungo all'interno. Alcune volte, sarà necessario rendere l'acqua...
Pesci

Malattie più comuni nei pesci rossi

I pesci rossi, e specialmente quelli ornamentali, cioè quelli con pinne a velo, corpi corti e tozzi, occhi telescopici, non sono "resistenti", anzi, sono piuttosto delicati per una serie di ragioni e per questo vanno curati con molta attenzione e molto...
Pesci

Come allevare i piranha

Possedere un animale domestico è piuttosto comune, ma molte persone preferiscono avere in casa un acquario pieno di pesci esotici, tra cui i famosi piranha. I piranha sono pesci tropicali combattivi: tra le specie più pericolose del regno acquatico,...
Pesci

Consigli per evitare la proliferazione delle alghe nell'acquario

Chi ha la passione per i reef e per gli acquari di acqua dolce sa che il pericolo maggiore per la salute dei propri pesci è quello di non riuscire ad evitare la proliferazione delle alghe. Le alghe sono degli organismi privi di fusto, foglie e radici...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.