Come distinguere una tartaruga femmina da una maschio

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Questo tutorial semplice, utile ed interessante spiega in che modo è possibile distinguere un esemplare di tartaruga maschio da una femmina. A volte quando si compra una tartaruga si ha la curiosità di sapere se è un maschio oppure una femmina. Per riuscire a comprendere questa distinzione è fondamentale seguire passo passo questa guida. Bisogna partire da come si evincono le peculiarità generali dei sessi. Leggendo questo tutorial si possono avere alcuni utili consigli in merito a questo argomento.

25

Bisogna sapere che generalmente le femmine sono più grandi dei maschi. Questa caratteristica però non consente un confronto vero e proprio. Il piastrone, cioè la parte del guscio che sta a contatto col terreno, ha la forma piatta per le femmine e leggermente concava nei maschi. Nel maschio la coda è più grande, robusta e appuntita rispetto a quella delle femmine. Le unghie anteriori del maschio sono più lunghe e appuntite; le femmine hanno un muso più tondeggiante ed aggraziato, i maschi più appuntito ed allungato.

35

Queste differenze di sesso sono molto importanti per favorire l'accoppiamento ed il rito sessuale di questi animali. Ad esempio le unghie lunghe favoriscono la danza di accoppiamento; nella femmina il piastrone piatto dà la possibilità di avere più spazio per lo sviluppo delle uova. A questo punto si devono prendere in considerazione i tipi di tartarughe domestiche che sono più gettonate nelle case italiane.

Continua la lettura
45

i maschi delle tartarughe di terra hanno un angolo più aperto a livello degli scuti caudali (cioè quelli che si trovano sopra la coda). Questo tipo di tartaruga ha una coda più lunga e spessa e l'apertura cloacale è più in punta. La femmina invece ha l'angolo più acuto, una coda abbastanza breve e l'apertura cloacle si trova più vicina al carapace. Per quanto riguarda le tartarughe d'acqua il maschio ha le unghie delle zampe anteriori lunghe; esse sembra che crescono troppo.

55

Le unghie vengono utilizzate nelle danze nuziali che preludono all'accoppiamento. In Italia sono due le stagioni degli amori delle testuggini; la prima è quella che va dal mese di aprile a giugno, la seconda si verifica alla fine dell'estate. Due mesi dopo l'accoppiamento vengono deposte le uova; queste ultime si schiudono generalmente dopo tre/quattro mesi. I figli nascono l'anno dopo se l'estate è stata troppo fredda. Se viene utilizzata l'incubatore bastano solo due mesi. A questo si spera che le indicazioni sono state abbastanza chiare.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Rettili e Anfibi

Incubazione e schiusa delle uova di tartaruga terrestre

La tartaruga terrestre è senza dubbio un animale maestoso e bellissimo: essa rappresenta una delle specie di animali più affascinanti che esista al mondo e, fortunatamente, non è in via di estinzione. Infatti, grazie all'allevamento ed alla loro crescita...
Rettili e Anfibi

5 alimenti da non dare alla tartaruga di terra

La tartaruga di terra è un simpatico e docile animaletto che, se trattato nel modo giusto e sempre rispettoso, può rivelarsi un ottimo animale da compagnia, amico di giochi perfetto per i più piccini ed anche per i più grandi. Una tartaruga di terra,...
Rettili e Anfibi

Consigli per accudire una tartaruga

Se si decidete di allevare una tartaruga terrestre, è importante attenersi ad alcune regole ben precise, in modo da farla vivere bene e a lungo, visto che questo esemplare è molto longevo. In riferimento a ciò, ecco una lista in cui ci sono alcuni...
Rettili e Anfibi

Come prendersi cura di una tartaruga di terra

Le tartarughe sono diffuse in tutto il mondo, limitatamente alle zone calde o temperate. Quella più comune in Italia è la tartaruga di Herman, lunga sino a 30 cm e pesante anche 2 Kg, caratterizzata dal carapace molto convesso. Al contrario di quanto...
Rettili e Anfibi

Come calcolare l'età di una tartaruga

Capire l'età di una tartaruga è un'operazione piuttosto difficile e ardua, tutt'altro che semplice. Le motivazioni di questa difficoltà si devono a due fattori principali. Il primo fattore è relativo alla longevità di questi animali che possono vivere...
Rettili e Anfibi

Come allestire l'habitat per una tartaruga

Il modo più efficace per tutelare gli animali è di proteggerne l'habitat perché questo gli fornisce tutto il necessario per sopravvivere. Infatti, se decidiamo di allevare, per esempio, una tartaruga, dobbiamo innanzi tutto documentarci sulle sue abitudini,...
Rettili e Anfibi

Come fare se la tartaruga rompe il guscio

La tartaruga è un animale docile e sempre più persone la scelgono come animale domestico. Le sue doti principali? Ma lo sanno anche i bambini! La lentezza e la vita lunghissima! Ciononostante, la tartaruga può avere dei problemi. Il più grave è una...
Rettili e Anfibi

Come allevare una tartaruga

Anfibi e rettili stanno sostituendo nelle case di molti italiani cani e gatti. La motivazione è piuttosto semplice: questi animali sono più semplici da gestire, non richiedono passeggiatine al parco, non sporcano, non perdono pelo e per alcuni sono...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.