Come educare un gattino

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Introduzione

Il gatto, in quanto felino, è un animale molto indipendente e lo è sin da subito. La prima educazione, infatti, la riceverà esclusivamente dalla mamma. Questo vuol dire che, almeno in un primo momento, il tuo ruolo non sarà riconosciuto e potrai iniziare ad educare il gattino solo una volta che l'educazione materna avrà avuto fine, ovvero dopo i primi 90 giorni di vita. Vero è che il gatto non sarà mai addestrato fino ad obbedirti pedissequamente, ma puoi comunque fargli capire quelli che sono i giusti atteggiamenti che deve seguire in casa. Vediamo come fare.

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Occorrente

  • alcuni semplici accorgimenti e tanta pazienza
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Nell'educazione del gatto, ricorda sempre che dovrai avere tantissima pazienza. Il mio consiglio è quello di lasciargli i suoi spazi, nel senso che non dovete forzarlo a ricevere attenzioni. I gatti, infatti, sono animali molto schivi ed hanno bisogno dei loro momenti di solitudine, in cui si svilupperanno il loro carattere. Una cosa fondamentale per cercare di creare un rapporto tra voi è quello di parlargli il più possibile. Vedrai che piano, piano svilupperete un linguaggio comune che vi permetterà una vera e propria comunicazione, un po' come si fa con i bambini. Quindi non preoccuparti se all'inizio non seguirà le tue dritte. A proposito di questo, ricorda di non trattarlo male. Va bene sgridarlo o alzare la voce ma MAI usare la violenza.

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Come gli esseri umani, ogni gatto è diverso dall'altro, soprattutto dal punto di vista caratteriale ed è mene tenerlo a mente. Un aspetto che tutti hanno in comune, però, è l'attenzione e la risposta agli stimoli esterni. Sarà importante coinvolgerlo in giochi interattivi. Potreste utilizzare, ad esempio, un filo da cucito oppure una pallina o il classico batuffolo di lana! Non dimenticarti di incoraggiare sempre il tuo gatto. Quando gli spieghi dove deve fare i suoi bisogni è importante che trovi un ambiente sempre pulito. Il gatto, infatti, non torna a fare i suoi bisogni dove li ha già fatti. Quindi ricordati di pulire sempre la lettiera. Ogni volta che la utilizza (ovviamente solo finché non si abitua) cerca di fargli capire che sta facendo la cosa giusta, accarezzandolo e dicendogli una parola di approvazione.

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Un problema per chi ha gatti in casa è rappresentato dalle unghie. Ti capiterà spesso di vedere il tuo micio graffiare un mobile o il divano. Per lui è importante "farsi le unghie", devi lasciare che abbia modo di farlo perché gli serve per scaricare lo stress. Ti consiglio di comprare dei tiragraffi, oggetti fatti proprio per questo scopo. Li puoi trovare in un qualunque negozio di animali. Ovviamente questo non risolverà del tutto il problema: il divano è troppo allettante per un gatto! Dovrai essere bravo a prenderlo e portarlo giù sgridandolo (alza leggermente il tono di voce). Spero che questa guida ti sia di aiuto.

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