Come far accoppiare le tartarughe

Di: F. C.
Tramite: O2O 02/05/2017
Difficoltà: media
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Introduzione

Fra tutti gli animali che decidiamo di rendere compagni della nostra vita, i rettili sono quelli più complessi da allevare in cattività. Ad ogni modo è possibile ridurre al minimo i problemi e raggiungere degli ottimi risultati. Qui di seguito vi parleremo in particolare delle tartarughe e del come gestire una fase molto delicata del loro ciclo vitale: la riproduzione. Andiamo subito a vedere come far accoppiare le nostre tartarughe.

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Procuratevi un esemplare maschio ed uno femmina

Sembra una banalità, ma se abbiamo intenzione di far accoppiare le nostre tartarughe dobbiamo prima assicurarci di avere almeno un esemplare maschio e un esemplare femmina. Per distinguerli dobbiamo osservarli attentamente. In generale, le tartarughe maschio sono più socievoli e colorati e il loro piastrone è piatto o concavo. Nel caso di tartarughe femmina invece il piastrone si presenterà piatto o convesso. Questa forma è necessaria per poter accogliere al suo interno le uova. Un'ulteriore distinzione si basa sul genere d'acqua o terra. Nel primo caso i maschi presentano dimensioni ridotte e unghie più lunghe sulle zampe anteriori. Nel secondo caso i maschi sono riconoscibili per avere la coda più grossa e l'ano separato dal carapace. È fondamentale ricordarsi anche che per potersi riprodurre devono prima raggiungere la maturità sessuale. Negli esemplari acquatici i maschi la raggiungono a tre anni di età. Le tartarughe femmine, invece, la raggiungono a cinque. Nelle specie terrestri invece la maturità viene raggiunta da entrambi i sessi a cinque anni.

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Rispettate i tempi fisiologici

Influisce sul buon esito dell'accoppiamento delle tartarughe anche il letargo. È infatti consigliabile far accoppiare le nostre tartarughe rispettando i loro fisiologici ritmi vitali. Nel caso di tartarughe acquatiche, il corretto periodo va da Gennaio a Febbraio, mentre per quelle di terra si va da Dicembre a Febbraio. Le temperature ideali da mantenere si aggirano fra i 10° e i 15° per le prime. Per le seconde, invece, devono fermarsi a un massimo di 12° per le seconde. Fornite loro comunque del cibo perché continueranno a nutrirsi, seppur con molta più lentezza.

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Aumentate lo spazio a disposizione

Altra cosa importante è provvedere che abbiano spazio abbastanza per muoversi. Questo aumenterà la qualità della vita delle tartarughe. Questo aumenta notevolmente le possibilità di far accoppiare le tartarughe. Non siate impazienti. Se lo ritenete opportuno, potrete aggiungere una nuova femmina. Ciò aiuterà a mantenere equilibrio fra i maschi che potrebbero lottare per l'unica femmina presente. Vi consigliamo anche di costruire, all'interno della recinzione, uno spazio accogliente.

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