Come fare un terrario tropicale

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Se avete il pollice verde ma lo spazio in giardino è poco, perché non creare un proprio mini-mondo pieno di piante lussureggianti e belle, creando terrario tropicale? Quest'ultimo offre una vasta gamma di opzioni: può essere una vera e propria oasi per le piante tropicali, dove è possibile coltivarle anche in serra. Infatti, l'umidità prodotta in un terrario chiuso aiuta le piante tropicali a prosperare meglio, e si può godere esemplari insoliti senza fornirgli le cure di cui hanno bisogno. Vediamo allora come fare un terrario tropicale.

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La prima operazione da effettuare consiste nel valutare la dimensione del terrario in base allo spazio a disposizione. Scegliere un contenitore trasparente, preferibilmente di vetro, che sia dotato di coperchio; la trasparenza è necessaria in quanto il clima tropicale originale è decisamente soleggiato. Avere un terrario che possa garantire un ampio apporto di luce solare senza filtri permetterà di far raggiungere al suo interno temperatura e condizioni di luce ideali per garantire la sopravvivenza della vita all'interno dell'ecosistema.

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Il contenitore, prima di inserire la terra e di seminare le piante dovrà essere lavato con molta accuratezza, usando solamente acqua e sapone, sciacquandolo e lasciandolo asciugare a temperatura ambiente. Una volta asciutto potrà essere inserita la terra; saranno sufficienti circa 3 cm di pietre oppure di ghiaia; aggiungere uno strato di torba di muschio e, sopra a questo, qualche centimetro di terra umida. La ghiaia è fondamentale per evitare cattivi odori, perché è in grado di aiutare l'aria a circolare all'interno del terrario. Un consiglio è quello di aggiungere del fertilizzante nel corso della prima semina, poiché favorirà la crescita delle piante esotiche.

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Le piante dovranno essere interrate in buchi che permettano alle radici di aderire perfettamente; scavare quindi delle buche nel terreno appena sufficienti per assicurarsi che le radici della pianta si inseriscano nel foro. Rimuovere eventuali radici presenti nel terreno prima di piantare e tagliare eventuali radici malate o rotti. Inserire la pianta nel terreno e comprimere quest'ultimo intorno alla pianta. Lasciare spazio tra le piante per mantenere la circolazione dell'aria e per fare in modo che ci sia abbastanza spazio fra loro man mano che crescono.

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Per quanto riguarda l'acqua, spruzzare le piante stesse almeno un paio di volte per i primi due giorni; spruzzare l'acqua anche sulla sabbia. Ogni 5 mesi dovrà essere utilizzato uno spray per aggiungere nuovamente acqua. Prima di procedere con l'inserimento degli animali è opportuno chiedere un consiglio ad un negozio di animali, in modo da avere anche informazioni in merito alle cure necessarie per farli crescere senza problemi.

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