Come insegnare a parlare ad un pappagallo

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

I pappagalli non nascono con già la conoscenza del comunicare con l'essere umano inteso come linguaggio. Se abbiamo l'intenzione di prendere un pappagallo con la convinzione che poi un giorno possa parlare con noi, stiamo sbagliando, per far sì che comunichino con noi dobbiamo dedicare loro molto tempo e mettere in campo tutta la pazienza di cui siamo capaci. Vediamo allora di seguito alcuni consigli su come insegnare a parlare a questo splendido volatile.

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Occorrente

  • tempo libero
  • pazienza
  • dolcezza
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Classificazione

I pappagalli sono animali fantastici, molto intelligenti e affettuosi. La cosa più bella che un pappagallo possa fare, è imparare a parlare, o meglio a ripetere alcune parole del nostro linguaggio. Il primo passo è quello di recarci presso un negozio di animali e cercare l'esemplare giusto. Quelli più indicati sono i pappagalli a taglia grande come ad esempio l'ara, il cenerino o il cacatua. L'esemplare che andiamo a scegliere deve essere molto giovane in modo che riesca ad apprendere molto più facilmente sia le nostre abitudini che gli insegnamenti che vogliamo impartire. Una volta scelto l'esemplare possiamo cominciare il nostro cammino assieme a lui.

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Addestramento

Dobbiamo essere consapevoli che non bastano pochi minuti al giorno, ma ci vogliono interi spazi dove le uniche presenze siamo noi e il nostro pappagallo. Mai cercare di insegnare qualcosa in presenza di altri animali, in modo particolari altri pappagalli piccoli, sarebbero solamente di disturbo nell'apprendimento. Naturalmente la pazienza è un ingrediente che non può certo mancare, dobbiamo mettere in conto alcune soddisfazioni ma anche il doppio dei fallimenti. Questo naturalmente solo per i primi tempi, una volta che la bestiola comincia ad avere fiducia in noi, il cammino diventerà sicuramente più semplice. Davanti ai cosiddetti fallimenti, non dobbiamo mai arrenderci, anzi questi devono essere presi come stimolo a continuare fino ad ottenere risultati soddisfacenti.

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Insegnamenti

Una volta portato a casa, non dobbiamo certo avere la pretesa che mettendoci davanti alla gabbia e parlare il pappagallo ripeta. Prima di tutto dobbiamo fare in modo che l'animale abbia in noi la massima fiducia. Per questo dobbiamo accudirlo in prima persona senza mai delegare un'altro membro della famiglia, cercare di passare più tempo possibile insieme, accarezzarlo il più possibile in maniera che si stenta amato ed apprezzato. Questo significa che dobbiamo tenerlo fuori dalla gabbia il più possibile in modo che si possa abituare alla nostra presenza. Vi sono alcuni esemplari che, se non accuditi nel modo giusto, entrano in depressione e piano piano si lasciano morire. Una volta che abbiamo stabilito il giusto contatto, cominciamo a parlare non con frasi complesse, ma con piccole parole corte e facili da ripetere. Le più classiche sono: ciao, bravo, bello ecc. Cerchiamo di ripeterle il più possibile associandole a carezze e piccoli premi.

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