Come insegnare al gatto a lavarsi

tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

Succede a volte, soprattutto se prendete un piccolo micio non ancora svezzato, che il gatto non sappia come lavarsi e di conseguenza non si lecchi, cioè non si pulisca da solo. Se poi è il vostro unico gatto e vivete assieme in un appartamento, tutto ciò diventa complicato perché non ha altri simili da cui imparare. Ecco un semplice metodo per insegnare al micio ad avere cura del suo pelo! Così non dovrete temere che vi porti lo sporco in giro per casa.

26

Occorrente

  • Acqua tiepida
  • Un asciugamano morbido o panno microfibra
  • tanta tenerezza
36

Questo metodo è efficace specialmente con i gattini piccoli. Infatti quando il gatto sarà cresciuto sarà più difficile insegnarli a lavarsi e prendersi cura del pelo. Prendete il gattino con delicatezza e con estrema attenzione passate uno straccetto bagnato sul suo pelo. Potete usare anche le mani se il gattino si fida di voi e si lascia manipolare senza esprimere resistenza. Se usate lo straccetto inumiditelo con dell'acqua tiepida. Prendete lo straccetto umido e passatelo pian piano e dolcemente sul pelo del vostro micio. Prima sul muso e le orecchie, poi le zampine e il dorso ed infine la pancia. L'acqua deve essere tiepida, mai fredda o troppo calda. Se usate le mani fate più attenzione, non dovete bagnare il gatto ma solo inumidirlo un po'.

46

Finito il lavaggio passate sul micio un asciugamano o panno in microfibra, pulito e asciutto, facendogli dolci carezze tutto il corpo. In particolare concentrate la vostra attenzione sulle zampe e sulla testa, in modo che sia più una coccola che un lavaggio. Assicuratevi che il pelo del micio sia abbastanza asciutto ed accarezzatelo finché vedete che gli piace. Il gattino si sentirà umidiccio e avrà il bisogno di leccarsi da solo; facendo così svilupperà l'istinto naturale di pulirsi che è nel gatto. Se non dovesse averlo capito subito ripetete l'esperimento diverse volte, cominciando con due o tre volte alla settimana fino a ridurre ad una volta al mese.

Continua la lettura
56

La cosa importante è che lui senta tutta la procedura come una coccola e non come qualcosa di negativo. Per creare un rinforzo positivo ed accelerare l'apprendimento dategli un premio come qualche pallina al formaggio o snack adatti al gatto. Deve essere qualcosa che non gli date spesso ma solo quando si comporta veramente bene.
Quando avrà dimostrato di aver capito da solo come fare sospendete completamente poiché al gatto potrebbe dar fastidio questa pulizia "umana". È risaputo che per il loro carattere non amano l'acqua.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Non lavate il gatto se si pulisce da solo

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Gatti

Come insegnare al gatto a non salire sui mobili

Il gatto è un animale indipendente, ben lontano da qualsiasi costrizione. Non ama le regole e rifiuta i comandi. Correggere alcuni suoi atteggiamenti sbagliati, non è cosa semplice. Insegnare ad un felino a non salire sui mobili, non è un'impresa da...
Gatti

Come insegnare al gatto a non salire sul letto

Ecco una guida, molto interessante, attraverso il cui aiuto, poter essere in grado di imparare come insegnare al proprio gatto a non salire sul letto, in modo tale da far rispettare questo ordine e farlo eseguire alla lettera. Quando si ha un gatto in...
Gatti

Come insegnare al gatto a fare i bisogni nel wc

Pulire la lettiera non è sempre un'operazione piacevole per i proprietari, per non dire nauseante e sarà forse per questo che in Inghilterra sta spopolando il LitterKwitter, un kit per insegnare al gatto a fare i bisogni nel wc. In questa guida sarà...
Gatti

Come insegnare ad un gatto ad usare la lettiera

I gatti, soprattutto quando sono ancora cuccioli, possono essere addestrati per fargli compiere le azioni che preferiamo, educarli quindi a comportarsi nel migliore dei modi, proprio come fossero dei bambini.Siete amanti dei gatti e avete intenzione di...
Gatti

Come insegnare al gatto a stare in casa

Avere in casa un gatto rappresenta senza dubbio un'esperienza che arricchisce. Questi meravigliosi animali ripagano ciascun padrone per l'affetto che questo gli dona con atteggiamenti e comportamenti davvero molto teneri, simpatici e al tempo stesso curiosi....
Gatti

Come insegnare a un gatto a non graffiare

I gatti sono animali molto intelligenti e sono molto più indipendenti dei cani. Ma il gatto è un felino, di conseguenza il suo istinto è quello di usare le unghie per vari motivi: per la caccia, per marcare il suo territorio da altri predatori e per...
Gatti

Come insegnare al gatto a dare la zampa

I gatti sono delle creature abitudinarie e territoriali e qualsiasi cambiamento che vada ad influire sulla loro vita quotidiana, può trasformarsi in una vera e propria fonte di stress. Alcuni eventi giornalieri devono rispettare i loro orari, in modo...
Gatti

Come insegnare al gatto a dormire nella sua cuccia

Il gatto è uno degli animali più deliziosi che esistano: tenero, buffo, vivace... E testardo. Parecchio testardo, già. Del resto il suo fascino sta anche nel fatto che lui fa sempre quello che gli piace o gli conviene. Quando lo adotti, però, le regole...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.