Come insegnare al pappagallo a parlare

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
15

Introduzione

I pappagalli sono stupendi e intelligenti uccelli che hanno un folto piumaggio colorato ed il becco ricurvo. Si muovono in modo molto aggraziato, quasi come a pavoneggiarsi per mostrare le loro bellissime piume variopinte. Alcune specie di pappagalli sono conosciute per la loro capacità di emettere dei suoni e versi che sembrano imitare il linguaggio dell'uomo e che per questo vengono definiti "pappagalli parlanti". Ecco dunque come insegnare al pappagallo a parlare.

25

Occorrente

  • Pappagallo
35

Scelta del pappagallo

Scelto con cura l’esemplare, fatelo ambientare, non stressatelo e posizionate il suo spazio (trespolo, voliera) in una zona della casa in cui la gente passa e sosta continuamente. In questo modo il pappagallo sarà rilassato, si abituerà alle voci familiari, e si affezionerà pian piano a voi e agli altri componenti del nucleo familiare. Il nostro amico è ora pronto per cominciare l’allenamento. Se possedete già un pappagallo, ed ha qualche annetto di troppo, tenete presente che non sarà un’impresa facile.

45

Come far ripetere i vocaboli al pappagallo

Se pensate che è il pappagallo a dover ripetere per primo una parola, sbagliate di grosso. Siete voi che dovrete continuamente ripetere un vocabolo al pennuto, finché il vostro amico non avrà voglia di ripeterlo. Iniziate dicendogli spesso il suo nome, o ripetendo un saluto semplice (“Ciao! ”, ad esempio), e cercate di farlo sempre con molta leggerezza, cercando di trasmettere al pappagallo il vostro buon umore e la vostra gioia. Dopo aver preso la sana abitudine di iniziare a ripetere spesso lo stesso vocabolo, potete iniziare anche qualche allenamento mirato. Gli allenamenti vanno organizzati in sessioni di massimo 15 minuti, che andranno ripetute quotidianamente e sempre allo stesso orario (preferibilmente di mattina o sera), ed evitando che nel luogo dove è collocato il pappagallo ci sia confusione.

Continua la lettura
55

Come allenare il pappagallo

L’allenamento consisterà nel ripetere continuamente la parola, cercando di mostrare affetto per il vostro pet, ricompensandolo per ogni minimo risultato ottenuto. Potete anche utilizzare il metodo del registratore, che consiste nell'inserire in uno stereo un cd audio con dei suoni registrati e impostati su un loop infinito. Da quando comincerete l’allenamento, la vostra amica più fidata sarà sicuramente la pazienza: un pappagallo può impiegare poche settimane oppure mesi prima di imparare un suono vocale. Sicuramente l’intimità che ha con voi e il legame che avrete instaurato con lui sono fattori fondamentali, quindi non scoraggiatevi, soprattutto se il vostro amico è da poco con voi e non ha ancora imparato a conoscervi.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Volatili

Pappagalli: 5 errori da evitare se vuoi insegnare a parlare

Il pappagallo è un animale da compagnia che sta sempre conquistando un posto in ogni famiglia che ama gli animali, specialmente quelle che amano gli uccelli. Uno dei motivi che spingono molte persone ad avere questo fantastico animale è per la sua capacità...
Volatili

Come insegnare a parlare al merlo indiano

Se volete una animale di compagnia, più del cane e del gatto, potreste provare ad allevare un merlo indiano. Il merlo indiano, vero nome Gracula Religiosa, è un uccello molto raffinato, elegante e socievole. Questo animale riesce ad imitare la voce...
Volatili

Come addomesticare un pappagallo

Tra gli animali domestici più popolari, generalmente ricordiamo i cani ed i gatti. Ma anche gli uccelli occupano un posto rilevante tra quelli più amati dalle famiglie che decidono di prendersene cura. I pappagalli, in maggior misura rappresentano dei...
Volatili

Pappagallo Ara: caratteristiche e cura

Il Pappagallo Ara è un volatile regale, dal piumaggio meraviglioso e dal portamento fiero. Nonostante sia un animale più adatto a vivere in cattività, non è raro trovarne alcuni esemplari all'interno delle abitazioni come animale domestico e da compagnia....
Volatili

Come conquistare la fiducia di un pappagallo

Se il vostro pappagallo ha paura, non si avvicina o non sale sul dito e non sapete assolutamente come fare per risolvere questo problema, non dovrete preoccuparvi: come ogni animale, anche i pappagalli hanno bisogno di tempo e specialmente di comprendere...
Volatili

Pappagallo Amazzone: caratteristiche e cura

Se in un centro di ornitologia acquistiamo un Pappagallo Amazzone, è importante conoscere a fondo le sue caratteristiche, e soprattutto la cura necessaria affinché possa vivere tranquillamente nell'ambiente domestico. A tale proposito nei passi successivi...
Volatili

Come addestrare un pappagallo cocorito

Anche i volatili, al pari di cani, gatti e conigli, sono ormai considerati degli eccellenti animali da compagnia, specialmente i pappagalli. La maggior parte di questi, infatti, è facile da allevare e da addestrare. Una delle specie più amate è il...
Volatili

Pappagallo Calopsitte: caratteristiche e cura

Il Pappagallo Calopsitte consiste in un genere di taglia medio-piccolo, con una forma allungata ed una colorazione grigio scuro su tutto quanto il corpo. La testa ed il ciuffo sono gialli, con due macchie di un bel rosso acceso, che si trovano sulle guance....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.