Come intervenire in caso di avvelenamento del cane

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Senza dubbio, è impossibile controllare ogni istante il proprio cane, quindi è molto probabile che in un modo o nell'altro, prima o poi, ingerirà qualcosa che non dovrebbe; senza nemmeno pensare a un probabile avvelenamento da parte di persone sconosciute. Come in tutti i casi, che si tratti di animale o essere umano, l'unico elemento fondamentale per poter intervenire in soccorso è quello di non farsi prendere dal panico. Esistono due tipi di avvelenamenti, per cui: accidentale o doloso. Tuttavia, per sapere come intervenire e dare aiuto in caso di avvelenamento del cane è bene seguire i consigli che ci fornisce questa guida.

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Occorrente

  • Chiamare il veterinario
  • interventi di pronto soccorso
  • Siringa
  • Carta assorbente
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C'è da dire che, l' avvelenamento accidentale, può essere causato da diversi fattori, che vanno dalle semplici punture di zanzare, ai morsi di serpenti o altro genere di insetti. Innanzitutto, nel caso in cui si riesca a capire che l'animale abbia ingerito qualche sostanza velenosa, occorre fare in modo di pulirgli la bocca per evitare che ne ingerisca ancora di più di quella che, già si trova nel suo organismo. Mai usare acqua per questa operazione, ma carta assorbente, per il semplice motivo che se la sostanza ingerita avesse qualche genere di reazione con l'acqua, si verificherebbero gravissimi danni.

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Un modo, per verificare che l'animale abbia effettivamente ingerito sostanze nocive, è quello di osservare i sintomi: stato di shock, vomito, dolori addominali, diarrea, spasmi, difficoltà respiratorie, tremori, perdita di equilibrio, convulsioni o paralisi. In qualsiasi caso bisogna contattare immediatamente il veterinario più vicino, descrivergli velocemente i sintomi, richiedere un intervento immediato o portarlo direttamente noi all'ambulatorio per animali.

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Tutto ciò che si può fare è ridurre i sintomi o prevenire eventuali peggioramenti clinici. Indurre il vomito solo quando si è sicuri che la causa del malessere sia l'ingerimento di piante o erba, in altri casi astenersi dal farlo. Per indurgli il vomito bisogna somministrargli con siringa una sostanza di acqua e sale spruzzandogliela in bocca.

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La cosa più importante da eseguire è senza dubbio una prevenzione adeguata nei confronti, almeno, delle più comuni cause accidentali di avvelenamento. Bisogna sottoporre frequentemente il cane a controllo veterinario e, accertarsi che gli vengano somministrati i vari vaccini per gli avvelenamento da altri animali, come morsi di vipere o punture di zanzare che potrebbero addirittura causare malattie come la Filaria che stronca sul nascere qualsiasi tipo di futuro intervento sull'animale.

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