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Come lavare il cane

tramite: O2O
Difficoltà: media

Introduzione

Il cane non deve essere lavato troppo frequentemente, ma andrebbe spazzolato anche ogni giorno, in maniera tale da poter asportare sia il pelo morto che la polvere. Bisogna essere sempre certi della qualità dei prodotti acquistati per lavare il proprio animale, controllare il tipo di pelo e accertarsi che il cane non abbia alcun tipo di allergia agli stessi. È sempre meglio recarsi in un negozio di animali e farsi consigliare il prodotto più adatto. Non bisogna mai abusare dei prodotti, infatti, anche se sono specifici per la razza e la taglia del cane, se usati in maniera sbagliata, possono anche diventare nocivi. Tuttavia, quando se decide di fargli il bagno, bisogna farlo con molta accortezza e tranquillità, evitando sempre di stressare l'animale. Nei passi successivi della presente guida vedremo come possiamo lavare il nostro cane.

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Occorrente

  • vasca da bagno
  • shampoo per cani
  • spazzola
  • phon
  • asciugamani o teli assorbenti
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Innanzitutto è bene sapere che non tutti i cani amano l'acqua, quindi è necessario capire con che tipo di soggetto si ha a che fare. Se il cane ha un buon rapporto con l'acqua si è, ovviamente, facilitati nell'operazione. In ogni caso, sia che il lavaggio avvenga all'esterno che in un ambiente chiuso, è sempre importante mettere al cane un collare fisso, mai a strangolo, e assicurarlo saldamente, legandolo a qualcosa di solido, in modo tale che non possa scappare bruscamente e magari farsi male. È importante anche controllare la temperatura dell'acqua: deve essere tiepida e mai bollente o fredda. Bisogna sempre cercare di posizionarsi a una buona altezza, anche se, ovviamente, dipende sempre dalla corporatura del cane. Se è piccolino, non sarà difficile metterlo in vasca, se invece è di dimensioni più grandi, bisogna cercare di non fargli pressioni per entrare nella stessa, rassicuralo e coccolalo fino a quando in vasca vorrà entrare praticamente da solo. Per evitare che l'acqua vada nelle orecchie, si può confezionare un piccolo tampone con delle garze (ricordatevi di non usare mai il cotone idrofilo in quanto potrebbe lasciarsi andare all'interno dell'orecchio provocando irritazioni) e procedere ponendolo gentilmente nei padiglioni.

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A questo punto si può diluire abbondantemente il detergente che è stato scelto in una bottiglia di acqua tiepida. Cominciamo dunque a inumidire tutto il mantello partendo dalla zona del collo e andando in giù con un getto di acqua molto debole. Se notiamo che il nostro cane ha paura, confortiamolo parlandogli dolcemente, senza mai sgridarlo perché sicuramente non ci aiuterebbe le volte successive. Una volta che avremo inumidito tutto il pelo, versiamo delle piccole quantità di detergente sulle varie zone e procediamo a massaggiare dolcemente il pelo e la cute, partendo dal collo. In questa operazione ci si può aiutare utilizzando una spugna molto morbida, come per esempio quella che si usa per lavare i bambini. Laviamolo quindi eseguendo dei movimenti circolari, quasi come a massaggiarlo, sicuramente il cane si rilasserà e si godrà le coccole. Ricordiamoci di non esagerare mai con lo shampoo, perché rischieremo di causare degli inutili problemi durante la fase del risciacquo e non miglioreremo la qualità della pulizia.

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Per quanto riguarda le orecchie e il muso procediamo con l'aiuto di una spugna. In questo caso, in modo particolare, bisogna essere molto delicati in quanto a nessun essere piace il getto direttamente in faccia. Quando iniziamo a sciacquare, partiamo proprio da li, massaggiando delicatamente con le mani in modo che il sapone si levi completamente. Una volta sciacquato, tamponiamo per bene il pelo con degli asciugamani, massaggiando sempre in modo molto delicato, sempre tendendo a rassicurare il cane.

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Ora passiamo a vedere come deve essere eseguita l'asciugatura. Innanzitutto muniamoci di spazzole apposite, tenendo sempre in considerazione il tipo di pelo: se ha il pelo lungo e non lo spazzoliamo spesso potrà probabilmente avere dei nodi. Per aiutarci a scioglierli possiamo utilizzare degli appositi prodotti presenti in commercio, quindi procediamo sempre con molta calma e gentilezza. Nel caso in cui non riuscissimo a snodarli in nessun modo, tagliamo alla base del nodo e asportiamolo, anche perché insistere non porterebbe a nulla di buono e, anzi, infastidirebbe inutilmente il cane. Per l'asciugatura utilizziamo un phon normalissimo, non stando troppo vicino al pelo, evitando così eventuali scottature. Mentre lo asciughiamo, parliamogli dolcemente in modo tale che si possa evitare lo spavento provocato dal rumore del phon stesso. Se il cane è di grossa taglia, ci occorrerà anche tanta pazienza, ma potremo anche provare a farlo asciugare direttamente al sole durante l'estate. Durante il periodo invernale, invece, è sempre meglio evitare i colpi di freddo. Una volta finita l'asciugatura, spruzziamogli, mantenendo la giusta distanza, il deodorante apposito per il pero, ed ecco il nostro cane sarà bello pulito, profumato e felice.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se non vuole farsi lavare e si ribella, non insistere, piuttosto portalo da chi di competenza.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:
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Come lavare a secco il cane

tramite: O2O
Difficoltà: facile

Introduzione

Quando decidiamo di prendere in casa un animale, cane, gatto od altro, dobbiamo essere convinti della scelta appena fatta e pensare che questi esserini necessiteranno di essere accuditi. Cibo e bagnetto sono solo una parte delle cure necessarie per fare stare bene il nostro amico a quattro zampe. Lavare il proprio cane può rivelarsi divertente ma anche estremamente faticoso: ciò dipende da molti fattori ma, principalmente, dal cane e dalla sua indole oltre che dal suo rapporto con l'acqua. La temperatura ideale è importante mentre la frequenza del bagnetto è mediamente 1 ogni 30 giorni ma dipende anche dalle razze. Lavare il cane troppo spesso potrebbe esporre la sua pelle a dei rischi in quanto sulla sua cute è presente uno strato protettivo che il sapone potrebbe rimuovere. Lavaggi frequenti aumentano la produzione di sebo con conseguente cattivo odore. In questa guida vi proponiamo come eseguire il lavaggio a secco.

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Occorrente

  • Aceto di mele e succo di limone
  • Bicarbonato di sodio e borotalco
  • Olio di neem
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Spazzolare il pelo prima del lavaggio

Se il pelo del nostro cane è molto sporco è meglio spazzolarlo prima del lavaggio per rimuovere erba, terra e polvere. Questa semplice operazione andrebbe eseguita anche tutti i giorni ma anche due o tre volte a settimana saranno sufficienti per rimuovere i peli morti ed evitare che si accumuli lo sporco. Per procedere con il lavaggio a secco passiamo un panno umido imbevuto di aceto di mele e succo di limone sul pelo del cane e lasciamo asciugare: questa soluzione pulirà e luciderà il pelo senza intaccare la pelle.

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Usare una soluzione di bicarbonato e borotalco

Generalmente è utile utilizzare anche altri due ingredienti che si trovano comunemente in casa e cioè borotalco e bicarbonato. Entrambi sono adatti al lavaggio a secco: basterà miscelare una parte di borotalco e tre parti di bicarbonato. Il borotalco eviterà al pelo di seccarsi per l'azione pulente e disinfettante del bicarbonato. Il mix andrà distribuito uniformemente sul pelo del cane che andrà successivamente spazzolato con cura. In caso di pelo molto sporco, inumidiamolo con un po' di acqua tramite uno spruzzino. Se possibile, usiamo del talco lievemente profumato per lasciare una bel profumo sul pelo del cane.

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Passare sul pelo del cane l'olio essenziale di neem

Gli oli essenziali sono molto utili nella cura del nostro cane come anche del corpo umano. L'olio di neem, possiede delle capacità pulenti e, allo stesso tempo, antiparassitarie. Utile nel prevenire la comparsa di pulci e altri parassiti, quest'olio può essere usato anche più volte a settimana ed è facilmente reperibile nelle erboristerie. Si utilizzeranno circa 150 o 200 gocce per un cane di taglia medio-piccola. L'olio andrà distribuito su tutto il pelo con una leggera frizione per poi passare un panno morbido per rimuovere lo sporco: spazzolare, successivamente, il cane per ottenere una pelliccia pulita e lucida ma non unta.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Non esageriamo con i lavaggi frequenti per non stressare l'animale
Alcuni link che potrebbero esserti utili:
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Come lavare un cane a pelo lungo

tramite: O2O
Difficoltà: media

Introduzione

Alcuni cani hanno un pelo lungo come i Levrieri e lo Yorkshire, mentre altri hanno un pelo corto e folto che rappresenta spesso motivo di vanto per il padrone. Tuttavia, questa caratteristica può generare qualche titubanza, specie quando il proprietario decide di lavare il proprio cucciolo. In riferimento a ciò, nei passi successivi di questa guida vediamo come lavare un cane a pelo lungo.

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Occorrente

  • Per la toelettatura pre-lavaggio: spazzola per cani a pelo lungo, pettine a denti larghi
  • Per il lavaggio: tinozza (o vasca da bagno), acqua tiepida, shampoo neutro per cani, asciugamani
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Fornire al cane una ricca alimentazione

Prima di descrivere la fase vera e propria del lavaggio del cane, è opportuno delineare alcune linee guida per ciò che riguarda l'alimentazione e la pulizia del manto canino. Questi due aspetti sono fondamentali, in quanto la cheratina è la molecola organica responsabile dell'accrescimento pilifero, ed una sua carenza può provocare gravi ripercussioni sull'aspetto del pelo. È quindi un requisito indispensabile fornire quotidianamente al cane, un'alimentazione ricca di vitamine e fibre.

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Spazzolare il pelo con un pettine

Se non curato costantemente il mantello di un cane a pelo lungo finisce con l'accumulare sporco e nodi, rendendo necessaria una soluzione drastica come la tosatura. Per evitare che il momento dello shampoo al nostro amico a quattro zampe si trasformi in tragedia, è necessario che il pelo del cane sia pulito prima dell'ingresso nella vasca, per cui va spazzolato con un pettine a denti larghi e punte arrotondate. Durante la toelettatura, occorre pulire il mantello del cane come se si pettinassero i capelli di una persona, seguendo il verso di crescita del follicolo e pettinando le singole ciocche di pelo verso l'esterno. In casi di nodi non tiriamo mai con una certa forza, in quanto il pelo strappandosi potrebbe causare dolore all'animale. Per rimuovere nodi e peli in eccesso, è sufficiente usare una spazzola dotata di denti fini e ravvicinati, seguendo il verso di direzione del follicolo stesso.

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Introdurre il cane nella vasca

Dopo aver spazzolato il pelo lungo, dedichiamo un po' di attenzione alle estremità, verificandone le condizioni di quello presente tra i cuscinetti delle zampe. Se questo è sporco, procediamo con un pediluvio prima di introdurre il cane nella vasca. Fatto ciò, riempiamo poi quest'ultima con acqua tiepida e immergiamo il cane, facendo attenzione a salvaguardare orecchie, occhi, bocca e naso. Dopo aver bagnato sommariamente il cucciolo, versiamo un po' di shampoo su una spugna inumidita, ed iniziamo a frizionare il pelo partendo dall'alto. Dopo aver trattato il retro della testa ed il collo, puliamo il dorso, la pancia, le zampe e la coda, aggiungendo piccole quantità di shampoo ed insistendo sulle zone più sporche.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Abituiamo il cane al contatto dell'acqua per evitare che il momento della toeletta si trasformi in un brutto ricordo per il nostro amico
  • Ricordiamoci di parlare dolcemente al cane durante il lavaggio. Coccoliamolo e premiamolo al termine della toeletta
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Come lavare un cane di grossa taglia

tramite: O2O
Difficoltà: media

Introduzione

Mantenere il proprio cane sano e pulito è un fattore molto importante per chi vuole bene al proprio amico a quattro zampe e aspira a diventare un buon proprietario. In special modo, se vive in casa con noi, ha bisogno di essere lavato perché quando lo portiamo fuori ad espletare i suoi bisogni quotidiani è naturale che si sporca ed emana un cattivo odore. In molti preferiscono portare il proprio cane da un toilettatore soprattutto se è di grosse dimensioni. Tuttavia per chi non può permettersi periodicamente una spesa simile o per chi non vuole affidare il proprio cane in mani estranee, è possibile lavarlo in casa in maniera autonoma. Ecco, quindi, come lavare un cane di grossa taglia.

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Occorrente

  • Shampoo
  • spugna
  • spazzola
  • asciugamani
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Posizionare tutto l'occorrente in modo da averlo a portata di mano

Se si ha la possibilità e si è in estate, è preferibile lavare il cane di grossa taglia all'esterno così da non sporcare il bagno, inoltre le temperature estive fanno asciugare prima il pelo del cane. Se questo non è possibile, allora bisogna lavarlo in bagno e quindi, per prima cosa, si deve preparare opportunamente la stanza perché anche se il cane è stato abituato da piccolo al bagno, vedendo l'acqua si agiterà e quindi è bene rimuovere qualsiasi oggetto che possa bagnarsi o rompersi; inoltre è consigliabile indossare indumenti di poco valore, perché quasi sicuramente si bagneranno. Quindi bisogna posizionare lo shampoo, le spugne, la spazzola e un paio di asciugamani a portata di mano per tutta la durata del bagno, così da poterle prendere facilmente all'occorrenza.

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Aiutare il cane ad entrare nella vasca

A questo punto bisogna far entrare il cane nella vasca o nella tinozza, senza forzarlo a sedersi, può stare benissimo in piedi, inoltre bisogna aiutarlo se ha problemi a scavalcare. Quindi bisogna bagnare il cane con calma, parlandogli e accarezzandolo per tranquillizzarlo e non farlo innervosire. Fare molta attenzione a non bagnare gli occhi e le orecchie perché sono molto delicati.

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Sciacquare il manto abbondantemente in modo da non lasciare residui di schiuma

A questo punto applicare lo shampoo seguendo le indicazioni sulla bottiglia, massaggiare delicatamente il pelo dell'animale in modo approfondito, senza trascurare nessuna parte del suo corpo. Risciacquare e fare in modo di rimuovere tutta la schiuma dalla sua pelliccia. Questo è molto importante farlo, perché qualsiasi residuo di detergente sulla pelle può provocare al nostro cane prurito ed irritazione. Cominciare dalla testa e scendere pian piano verso tutto il corpo, frizionare con l'asciugamano fino a quando tutta l'acqua sarà assorbita. Evitare di lasciare il cane bagnato ma, soprattutto, non usare l'asciugacapelli.

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