Come nutrire i pesci pulitori

tramite: O2O
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Introduzione

In ogni acquario che si rispetti, piccolo o grande che sia, non possono mancare i cosiddetti pesci "pulitori". Si tratta di alcune specie di pesci che sono in grado di eliminare molte sostanze di rifiuto presenti nell'acquario, in particolare i resti di cibo utilizzato per alimentare gli altri abitanti della vasca, ma non gli escrementi o le alghe che galleggiano sulla superficie dell'acqua. I pesci che svolgono questo compito sono di diversi tipi: il più comune è il Corydoras, ma molto utili sono anche il Gyrinocheilus e l'Ancistrus Dolichopterus. Anche i pesci pulitori hanno bisogno delle giuste attenzioni per vivere a lungo: in questa guida ci soffermeremo in particolare sulla loro alimentazione, fornendo dei consigli utili su come nutrirli.

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Corydoras

Il genere Corydoras racchiude 145 specie di pesci di acqua dolce che abitano soprattutto nei fiumi del Sudamerica. Le loro dimensioni oscillano tra i 3 e i 15 cm. Presentano tutte un corpo tozzo con una corazza fatta da due file di placche poste in senso verticale, una testa di forma rotonda e abbastanza robusta e un muso dotato di barbigli sensoriali con papille gustative che gli permettono di cercare il nutrimento sul fondale, anche se l'acqua è molto torbida. La loro dieta è onnivora: in particolare si cibano di vermi, animali e organismi vegetali presenti sul fondo sabbioso.

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Gyrinochelius

Il genere Gyrinochelius comprende 3 specie di pesci di acqua dolce che vivono soprattutto nel sudest asiatico. Presentano un corpo allungato e un po' appiattito nella zona del ventre e una bocca a ventosa. La loro dieta è costituita da tutti i tipi di alghe e molluschi che sono in grado di aspirare dal fondale, ma anche piante acquatiche e animali morti. Il più noto è il Gyrinochelius aymonieri detto anche Mangiatore d'alghe cinese che si nutre non solo di alghe e foglie verdi, ma anche di larve di insetti.

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Ancistrus Dolichopterus

L'Ancistrus Dolichopterus vive nei fiumi del bacino amazzonico. Ha una dimensione di circa 18 cm. I maschi hanno diverse escrescenze sulla testa, le femmine delle spine nella zona del muso; entrambi hanno degli uncini retrattili ai lati della testa. I maschi hanno un corpo longilineo, quello delle femmine è più robusto. La loro dieta deve prevedere verdura fresca, anche cruda, come carote, zucchine, spinaci, bietole, frutta fresca e cibo secco come le pasticche con spirulina e chips. Per la loro alimentazione sono importanti anche dei legni presenti nell'acquario: la lignina favorisce infatti i processi digestivi.

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