Come nutrire un pipistrello appena nato

tramite: O2O
Difficoltà: facile
17

Introduzione

Molto spesso i pipistrelli sono animali che incutono paura. Questi mammiferi in realtà sono animali molto interessanti. Nel caso in cui trovaste un pipistrello, ci sono alcune cose da ricordare. I pipistrelli sono animali protetti. Dunque, è bene chiamare il prima possibile un centro di recupero o un esperto. Nel frattempo, si può nutrire il pipistrello facendo attenzione ad alcuni accorgimenti. In questa guida vedremo come nutrire un pipistrello appena nato.

27

Occorrente

  • Scatola di cartone
  • Panno
  • Carta assorbente
  • Acqua
  • Latte di capra intero
  • Contagocce
  • Siringa senza ago
  • Borsa dell'acqua calda
  • Spugnetta cosmetica pulita
37

Cosa fare

Può succede che si possa trovare un pipistrello appena nato per strada. A volte capita che un pipistrello possa volare dentro casa mentre insegue un insetto. In qualsiasi modo ne troviate uno, è bene seguire alcuni passi. Innanzitutto prendere il pipistrello in modo delicato. Se disponete di un panno, usatelo. Mai prendere animali selvatici a mani nude, munitevi di guanti se non avete un panno. Mettere il pipistrello in una scatola, possibilmente di cartone. La scatola deve essere pulita, e al suo interno si possono mettere alcuni pezzi di carta assorbente. Evitare di lasciare la scatola aperta, piuttosto fare dei forellini per far entrare l'aria. A questo punto si può procedere con la nutrizione del pipistrello. Il latte di mucca e quello in polvere sono nocivi per questi animali. Può essere somministrato il latte di capra intero, che è un buon sostituto. Nutrire il pipistrello ogni 3/4 ore circa. Se non avete questa tipologia di latte sarà sufficiente dargli dell'acqua. Per la somministrazione sarà necessario munirsi di un contagocce. In alternativa si può usare una siringa senza ago o una spugnetta pulita per il trucco. Inoltre, il pipistrello deve stare al caldo. È bene utilizzare una borsa dell'acqua calda sotto una parte della scatola.

47

Cosa non fare

La prima cosa da non fare è dare altro cibo al pipistrello. Ogni cibo che si da all'animale potrebbe essere fortemente nocivo. Successivamente si consiglia di non tenere l'animale in luoghi troppo rumorosi. Evitare di mettere il pipistrello in una gabbia per uccelli. Non prendere mai il pipistrello per le ali. Non usare nessun attrezzo per prenderlo (es. Pinze).
Anche nel caso in cui entrasse un pipistrello in casa, ci sono alcuni accorgimenti da prendere. In primo luogo evitare di spaventare l'animale con urla o oggetti. In secondo luogo spegnere la luce della stanza e lasciare aperta la finestra. Chiudere la porta dopo essere usciti dalla stanza e aspettare che il pipistrello esca.

Continua la lettura
57

Contattare un centro di recupero per animali selvatici

Una volta nutrito, la prima cosa da fare è chiamare chi di competenza. Ci si può rivolgere ad un centro di recupero di animali selvatici della propria zona. Altrimenti si può contattare uno degli esperti specializzati per maggiori informazioni. Ricordatevi sempre che non si può tenere in casa. Il pipistrello è un animale protetto dalla legge.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Chiamare sempre il centro di recupero per animali selvatici più vicino a te!
  • Si può dare una un po' di pappa reale fresca, da comprare in farmacia o erboristeria.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Volatili

Come nutrire gli uccellini caduti dal nido

Quando incontriamo un uccellino che pensiamo sia caduto dal nido, la prima cosa che facciamo è prenderlo, convinti che il piccolo, dopo la caduta, sia stato abbandonato. Questo è un errore che fanno tantissime persone. Infatti non tutti i volatili non...
Volatili

10 consigli per nutrire gli agapornis

Gli Agapornis, adorabili pappagallini di provenienza tropicale, subtropicale. Comunemente chiamati "gli inseparabili" per il tipico stile di vita familiare che adottano sin da cuccioli. Se avete deciso di adottare una coppia di questi dolcissimi uccellini...
Volatili

Consigli per la cura di un canarino appena nato

La cura di un qualsiasi cucciolo, di qualsiasi specie, è sempre una grande responsabilità ed un serio impegno. Per riuscire ad occuparsene come si deve, bisognerà innanzitutto avere a disposizione molte informazioni sulla specie cui appartiene l'animale...
Volatili

Come nutrire una rondine appena nata

Chi non ha mai trovato un povero uccellino caduto dal nido e dimenticato dalla mamma? Questo capita perché non appena si schiudono uova gli uccellini possono cadere dal nido posizionato in luoghi anche un po' scomodi e questo è sufficiente a determinarne...
Volatili

Come nutrire una cinciallegra

La cinciallegra è un piccolo uccello, lungo all'incirca dai 13,5 ai 15 centimetri. Si classifica nell'ordine dei passeriformi, data la sua forma analoga a quella dei passeri. Il suo piumaggio è allegro e colorato, con tinte giallastre nelle zone inferiori...
Volatili

Come nutrire le quaglie

Allevare le quaglie è abbastanza semplice, e può essere anche produttivo: da questi animali si possono ricavare grandi quantità di uova e di carne. In una voliera abbastanza grande infatti possono entrare sino a 20 esemplari, di cui 15 femmine, e la...
Volatili

Come Nutrire Gli Uccellini

Quando arriva l'inverno, può capitare che scarseggi il cibo per gli uccellini che vivono liberi all'aria aperta, pertanto, aiutarli dando loro da mangiare li aiuterà a sopravvivere e, inoltre, vi permetterà di osservarli da vicino. Attraverso i passaggi...
Volatili

Come nutrire gli uccelli selvatici

Quando si avvicinano le stagioni fredde, gli uccelli che sono stanziali, e quindi non migrano verso Paesi più caldi, incontrano notevoli difficoltà a reperire cibo per il sostentamento e la sopravvivenza. È facile, in inverno, trovare un uccellino...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.