Come occuparsi di un gatto appena nato

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Diverse sono le situazioni che possono portare all'esigenza di occuparsi di un gatto appena nato. La scomparsa o la morte prematura della madre ad esempio, così come il trovare cuccioli rimasti orfani è purtroppo un'eventualità abbastanza frequente. Nel caso di gatti appena nati, prendersene cura è una scelta importante e delicata, che va fatta solo in caso di estrema necessità e con l'aiuto e il consiglio di un veterinario o un esperto specialmente le prime volte. Se la mamma è ancora nei paraggi, meglio infatti non intromettersi e lasciarle svolgere il proprio ruolo liberamente. Toccare e prelevare un gatto appena nato potrebbe portare la madre a non riconoscerlo e rifiutarlo fin da subito. La gatta in normali condizioni è perfettamente in grado di gestire i suoi piccoli, e l'aiuto migliore che possiamo darle è sempre inerente al fornirle buone razioni di cibo e tenere pulita la lettiera. Ma qualora vi fosse invece la necessità impellente di sostituirsi alla mamma, meglio procedere con cautela ed essere certi di volersi assumere questa responsabilità. Come tutte le creature appena nate infatti i gattini sono delicati e sensibili, e hanno bisogno di attenzioni particolari: vediamo nel dettaglio quali.

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Occorrente

  • Cesta o scatola di cartone, cuscino
  • Borsa dell'acqua calda
  • Panni puliti o garze
  • Latte in polvere adatto
  • Contagocce o biberon per cuccioli
  • Tempo libero e dedizione
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Ambiente

Il primo dei tre passi indispensabili per occuparsi di un gatto appena nato è curare l'ambiente in cui inserirlo, sia che sia da solo o in presenza di altri elementi della cucciolata. Bisogna allestire una cuccia adatta, morbida, pulita e che lo tenga al riparo da freddo, intemperie ed altri predatori. Una cesta o una scatola di cartone con un cuscino dentro, diventeranno infatti più adatti ad accogliere il piccolo gatto grazie ad una fonte di calore tiepida come una borsa dell'acqua calda al di sotto o una coperta termica di temperatura moderata, con una zona comunque libera e fresca in cui consentire all'animale di rifugiarsi. In ogni caso il compito richiede una sorveglianza abbastanza costante ed un'attenzione ad ogni possibile fonte di pericolo o fuga.

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Nutrizione

Il secondo passo è ovviamente la nutrizione. Occuparsi di un gatto appena nato significa svezzarlo, e la nutrizione deve essere fatta in maniera regolare e con il giusto alimento. Il latte in polvere per bambini solitamente va bene, ma nei negozi di articoli per animali è facile trovare quello specifico per gatti. Da evitare assolutamente il latte vaccino come di qualsiasi altro animale, potenzialmente non digeribile dal gattino. La temperatura del latte dev'essere portata a circa 38°C, e dev'essere somministrato lentamente tramite un contagocce o un piccolo "biberon" specifico per lo svezzamento dei cuccioli. Bisogna nutrirli circa ogni 3 ore, poco meno la notte. Proprio come i bambini ad ogni modo, tenderanno a farsi sentire quando patiranno la fame. Un modo efficace per verificare se l'alimentazione sia sufficiente è pesare il gattino ogni giorno o settimanalmente, per assicurarsi dello stato di crescita e i cambiamenti rispetto a quando era appena nato.

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Pulizia

Ultima ma assolutamente non meno importante fase del come occuparsi di un gatto appena nato è la pulizia e l'aiuto essenziale da fornirgli per espletare i suoi bisogni fisiologici. Un gattino viene solitamente stimolato infatti dalla mamma ad espletare tali funzioni, mediante delicate leccate delle parti intime e il pancino. Senza tali stimolazioni i gattini non procederebbero infatti da soli a svuotarsi, rischiando pericolosissimi blocchi renali o intestinali. Per simulare questi massaggini, basta una garza pulita inumidita con acqua tiepida o un panno delicato pulito. Con un dito coperto da questi procedere delicatamente a massaggiare con leggeri tocchi i genitali del gattino, procedendo con cautela finché non avrà terminato di urinare e defecare. A questo punto sarà sufficiente pulirlo delicatamente con lo stesso panno prima di rimetterlo nella cuccia. L'introduzione alla lettiera per un gatto appena nato va fatta infine dopo poche settimane e in maniera graduale, posizionando il cucciolo fra la sabbietta per qualche minuto subito dopo mangiato.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Chiedere sempre aiuto e supporto a degli specialisti veterinari
  • Evitare di lasciare i gattini appena nati completamente incustoditi o vicino a oggetti pericolosi, persone incapaci di badar loro o bambini piccoli
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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