Come pescare il luccioperca

tramite: O2O
Difficoltà: media
18

Introduzione

Pescare è sicuramente uno degli hobby più rilassanti che ci sia. A volte però la pesca può rivelarsi complicata, soprattutto se non si conoscono i segreti giusti per riuscire. Seguendo questa guida, vi fornirò alcuni consigli utili per ottimizzare la vostra passione e in particolare vi mostrerò come pescare il luccioperca.

28

Occorrente

  • Canna da pesca
  • Esche naturali o artificiali
  • Retino da pesca
38

Il luccioperca non è un pesce originario della penisola Italiana. Questo era presente nelle acque dell'Europa centro settentrionale ed orientale. Fu successivamente introdotto in Italia ed oggi è possibile ritrovarlo in molte zone italiane. I principali laghi che ospitano questa specie sono: Orta, Lugano, Como, Comabbio, Maggiore, Corbara. Si è diffuso inoltre in fiumi come il Tevere e il Po. È inoltre presente in gran parte delle acque della pianura Padana,.

48

La pesca del luccioperca, date le sue carni molto pregiate, è molto praticata sin dalle sue prime apparizioni nelle acque italiane. Le tecniche con le quali si effettua la pesca del luccioperca sono diverse. Principalmente si effettua tramite delle esche artificiali.

Continua la lettura
58

La pesca può effettuarsi tramite esche naturali, come pesciolini, sanguisughe e lombrichi; o con esche artificiali il cui colore e forma deve essere scelto concordemente con il periodo dell'anno. Sceglieremo colori vivaci in primavera, mentre opteremo per colori naturali, come marrone, grigio, nero se il periodo dell'anno in cui effettuiamo la pesca è l'estate. Anche il peso dell'esca è dipendente dal periodo e dalla profondità delle acque in cui si effettua la pesca. Per le acque più profonde utilizzeremo esche che raggiungono un peso di 10 gr; per le acque a media profondità un peso che varia intorno ai 7 gr, e per la pesca in superficie un'esca del peso di circa 3 gr.

68

Gettato l'amo in acqua procediamo con delle diverse manovre a seconda del periodo. Nel periodo autunnale e fine estivo il luccioperca è più lento dovremo muovere la lenza con movimenti lenti, in modo da invogliare il luccioperca ad addentare l'esca. Durante l'estate o in primavera il luccioperca è più aggressivo. In questo periodo procederemo con il recupero veloce dell'amo. Lo tireremo indietro rapidamente provocando una reazione nel luccioperca. Questo sarà attratto dal movimento veloce dell'esca e tenterà di addentarla.

78

La pesca del luccioperca può effettuarsi dalla terraferma. Lanciamo l'amo a circa 3 metri dalla costa, in questo punto infatti il luccioperca è maggiormente attivo ed avremo più possibilità di prenderlo. Quando sentiremo strattonare l'amo è il momento giusto di tirare con forza. Questo, detto in gergo "agganciare l'amo", permetterà all'amo di conficcarsi stabilmente nella bocca del pesce. Una volta tirato fuori dall'acqua possiamo procedere con un retino o afferrandolo con le mani. Nel caso in cui lo afferriamo con le mani dovremo stare attenti alle pinne che sono molto taglienti e potrebbero ferirci.

88

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Sii paziente, il luccioperca preferisce le prime ore del mattino o la sera
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Pesci

Come Trovare Una Murena

Per chi ama la pesca subacquea o semplicemente per chi ama immergersi nelle profondità del mare per vedere le sue bellezze e i suoi innumerevoli abitanti (pesci e piante), ecco una guida che potrebbe interessarvi: come trovare una murena. Anche se non...
Pesci

Come e dove catturare granchi di scoglio

Tra i cibi sofisticati e prelibati c’è il comune granchio di scoglio, che si distingue da quello di sabbia considerato di qualità più bassa. Si tratta di crostacei presenti nelle scogliere marine, utilizzati anche come esca per i predatori, analogamente...
Pesci

Consigli per regolare lo schiumatoio

Ogni allevamento che si rispetti dispone degli strumenti adeguati per il suo funzionamento. Oggi parliamo del acquario marino tropicale ed in particolare di uno strumento molto semplice ma altrettanto funzionale per garantire vita ai coralli. Stiamo parlando...
Pesci

Come riconoscere l'ombrina

L'ombrina è uno tra i pesci più apprezzati dalle famiglie italiane: è una specialità di pesce molto gustosa e ricercata che si presta a diversi piatti e cotture. È facilmente reperibile nei mercati, trovandosi anche congelata o di allevamento. Ma...
Pesci

Tutto sul pesce palla

Sebbene non sia un pesce tipico dei nostri mari, tutti conoscono il pesce palla, anche i bambini. Esso deve la sua fama ad una peculiarità: quella, appunto, di gonfiarsi come una palla in caso di pericoli e minacce. Esso, infatti, è il principale pesce...
Pesci

Come classificare i pesci

Avete deciso di comprare un acquario pieno di pesci colorati per la vostra abitazione? Oppure vi state dando con successo all'hobby della pesca? In qualsiasi circostanza vi troviate, è sempre bene avere chiare almeno le distinzioni basilari tra i diversi...
Pesci

I principali pesci della Barriera Corallina

Il mare è una bellissima risorsa che la natura vi ha regalto e che merita di essere preservata, assieme al suo ecosistema. L'acqua non è l'elemento naturale dell'essere umano, ovviamente, tuttavia ne sarete rimasti affascinati almeno una volta nella...
Pesci

Come riconoscere il marlin

Il pesce marlin, molto simile al pesce spada, sia nell'aspetto che nella consistenza delle sue carni, viene pescato sopratutto per commercializzarne la carne a livello industriale in quanto il pesce ha generalmente grandi dimensioni ed è difficilmente...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.