Come pescare il luccioperca

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Pescare è sicuramente uno degli hobby più rilassanti che ci sia. A volte però la pesca può rivelarsi complicata, soprattutto se non si conoscono i segreti giusti per riuscire. Seguendo questa guida, vi fornirò alcuni consigli utili per ottimizzare la vostra passione e in particolare vi mostrerò come pescare il luccioperca.

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Occorrente

  • Canna da pesca
  • Esche naturali o artificiali
  • Retino da pesca
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Il luccioperca non è un pesce originario della penisola Italiana. Questo era presente nelle acque dell'Europa centro settentrionale ed orientale. Fu successivamente introdotto in Italia ed oggi è possibile ritrovarlo in molte zone italiane. I principali laghi che ospitano questa specie sono: Orta, Lugano, Como, Comabbio, Maggiore, Corbara. Si è diffuso inoltre in fiumi come il Tevere e il Po. È inoltre presente in gran parte delle acque della pianura Padana,.

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La pesca del luccioperca, date le sue carni molto pregiate, è molto praticata sin dalle sue prime apparizioni nelle acque italiane. Le tecniche con le quali si effettua la pesca del luccioperca sono diverse. Principalmente si effettua tramite delle esche artificiali.

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La pesca può effettuarsi tramite esche naturali, come pesciolini, sanguisughe e lombrichi; o con esche artificiali il cui colore e forma deve essere scelto concordemente con il periodo dell'anno. Sceglieremo colori vivaci in primavera, mentre opteremo per colori naturali, come marrone, grigio, nero se il periodo dell'anno in cui effettuiamo la pesca è l'estate. Anche il peso dell'esca è dipendente dal periodo e dalla profondità delle acque in cui si effettua la pesca. Per le acque più profonde utilizzeremo esche che raggiungono un peso di 10 gr; per le acque a media profondità un peso che varia intorno ai 7 gr, e per la pesca in superficie un'esca del peso di circa 3 gr.

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Gettato l'amo in acqua procediamo con delle diverse manovre a seconda del periodo. Nel periodo autunnale e fine estivo il luccioperca è più lento dovremo muovere la lenza con movimenti lenti, in modo da invogliare il luccioperca ad addentare l'esca. Durante l'estate o in primavera il luccioperca è più aggressivo. In questo periodo procederemo con il recupero veloce dell'amo. Lo tireremo indietro rapidamente provocando una reazione nel luccioperca. Questo sarà attratto dal movimento veloce dell'esca e tenterà di addentarla.

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La pesca del luccioperca può effettuarsi dalla terraferma. Lanciamo l'amo a circa 3 metri dalla costa, in questo punto infatti il luccioperca è maggiormente attivo ed avremo più possibilità di prenderlo. Quando sentiremo strattonare l'amo è il momento giusto di tirare con forza. Questo, detto in gergo "agganciare l'amo", permetterà all'amo di conficcarsi stabilmente nella bocca del pesce. Una volta tirato fuori dall'acqua possiamo procedere con un retino o afferrandolo con le mani. Nel caso in cui lo afferriamo con le mani dovremo stare attenti alle pinne che sono molto taglienti e potrebbero ferirci.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Sii paziente, il luccioperca preferisce le prime ore del mattino o la sera
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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