Come prendersi cura del pelo del gatto

Tramite: O2O 15/05/2016
Difficoltà: media
17

Introduzione

In questo articolo vedremo oggi come prendersi cura del pelo del gatto. Esso è veramente molto importante, in quanto ha il compito di proteggere l'animale dall'umidità, dal freddo e dagli sbalzi della temperatura. Perciò, è fondamentale prendersi cura di lui in modo regolare, ed inoltre in modi diversi, che andremo a scoprire. Dovrete ricordarvi che quando si fanno le operazioni di toelettatura, sarà bene guardare con molta attenzione alla cute del vostro felino. Ad esempio la zona che è dietro le orecchie è il luogo dove maggiormente si possono annidare i parassiti. Dovrete verificare che non vi siano delle lesioni, in quanto in tale zone, dove il pelo cade, i segni sulla pelle potrebbero essere dovuti a dermatiti o micosi.

27

Occorrente

  • Spazzola di setole naturali
  • Cardatore metallico
  • una bacinella
  • acqua corrente
  • shampoo per gatti o delicato per bambini
  • due asciugamani
  • phon
37

Sarà bene abituare il vostro felino al momento che dovrà fare la toeletta fin da cucciolo, perché poi potrebbe non accettare mai tale trattamento, che potrebbe diventerebbe una tortura, sia per lui che per voi che siete i padroni. Una volta che avrete comprato una spazzola assolutamente in materiali naturali, in modo da non elettrizzare il suo pelo, potrete "iniziare" il micetto alla pulizia partendo prima con alcune passate sulla testa, dovrete evitare le sue orecchie perché sono veramente molto sensibili. Nei giorni che seguiranno, dovrete aumentare il tempo di toeletta, sempre iniziando dalla testa, poi dovrete scendere sul collo, zampe, dorso, infine la coda e pancia. In questo ultimo punto dovrete prestare attenzione massima a non toccare i capezzoli al gatto. Dovranno essere regolari i movimenti, non troppo vigorosi e dovrete seguire il senso di crescita del pelo. Il momento migliore è quando il gatto vene da voi cercando le coccole, anche magari dopo aver mangiato. Comunque dovrete evitare di spazzolare il gatto se cerca di scappare via da voi.

47

Il gatto ha il pelo corto, quindi non avrà bisogno di essere spazzolato troppo spesso: sarà sufficiente un trattamento alla settimana, che potrà servire a togliere i vecchi peli in modo da evitare che il micio, leccandosi il mantello in segno di pulizia, ne possa ingerire una pericolosa quantità. Un gatto che ha il pelo lungo, invece, avrà bisogno di tanta più cura, occorrerà quindi passare la spazzola tutti i giorni, inoltre vi consigliamo di finire la vostra toeletta con diverse passate di cardatore metallico, che è una speciale spazzola da usare però con attenzione, in modo da non ferire l'animale. Se il gatto lo tenete con voi in appartamento, sarà bene fare due volte la frequenza dei trattamenti, perciò dovrete farli due volte a settimana se il suo pelo è corto, mentre due volte al giorno se il vostro amico animale ha il pelo lungo.

Continua la lettura
57

Il bagnetto resta un capitolo a parte. I gatti sentono il bisogno di lavarsi in modo da togliere la sporcizia, che il solo utilizzo dell'azione sola meccanica della spazzola non riuscirà ad intaccare. Il bagno dovrà essere fatto soltanto una volta a settimana in ogni due mesi per i gatti col pelo corto, invece per i gatti col pelo lungo andrà fatto una volta ogni tre settimane. È errato lavarli più spesso, in quanto la cute ed il pelo loro gli servirà per mantenere un equilibrio giusto idrolipidico essenziale per la loro salute.

67

Prima di tutto dovrete spazzolare il pelo in modo da sciogliere nodi eventuali; perciò, dovrete mettere dentro ad un bacinella un asciugamano ben steso, in modo da fare da antiscivolo per il vostro cucciolo. Dovrete quindi ora versare pochi centimetri di acqua ben calda: dovrete sentire la temperatura col classico modo del gomito, quando a voi andrà bene, anche per il vostro gatto andrà bene la temperatura dell'acqua. A questo punto, una volta che avrete un po' coccolato il vostro gatto, lo dovrete mettere nella bacinella, poi potrete cominciare a bagnargli il pelo, poi potrete parlargli con tutta la calma e la vostra dolcezza. Cercate di tenerlo fermo, però senza stringerlo, attenzione. Adesso dovrete diluire un po' di shampoo per gatti nel vostro palmo della mano, poi lo dovrete mettere sul suo mantello, un po' come se state accarezzando il vostro felino, e facendo molta attenzione a non mandargli nulla negli occhi, in bocca e nelle orecchie. Infine, potrete massaggiare leggermente la cute con i polpastrelli, piano, senza usare le unghie. Adesso potrete passare al risciacquo tramite acqua calda corrente, ed avvolgete l'animale in un asciugamano morbido ed ampio, facendogli un dolce abbraccio. Se il vostro felino avrà il pelo lungo, sarà meglio dare anche un colpo di phone, a temperatura media, mantenendo una certa distanza dal gatto. Buona cura!

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Esistono in commercio degli integratori alimentari specifici per la bellezza e la salute del pelo.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Gatti

Come prendersi cura di un gatto abbandonato

La scelta di adottare un animale è un passo molto importante in quanto il cucciolo scelto entrerà a far parte della famiglia. Tra gli animali domestici più conosciuti vanno annoverati senza dubbio i cani e i gatti: questi ultimi spesso vengono abbandonati...
Gatti

Come prendersi cura di un gatto sordo

Gli animali domestici sono da sempre un'ottima compagnia per noi umani all'interno delle mura di casa; attualmente le abitazioni italiane sono popolate in maggior misura da cani e gatti di varie razze e taglie. Purtroppo molti felini, nonostante se ne...
Gatti

Come prendersi cura di un maine coon

Il Maine Coon è un gatto estremamente affascinante capace di colpire grandi e piccini sia per il suo aspetto maestoso che per il suo carattere riflessivo ma allo stesso tempo giocoso. Nonostante il lungo pelo e le grandi dimensioni possano far pensare...
Gatti

Come fare se il pelo del gatto è stato trascurato

Il gatto è un'animale molto autonomo e di per se molto pulito. Infatti i gatti dedicano molto tempo alla pulizia del loro pelo. Allo stesso tempo però a causa della vivacità e lo spirito di avventura possono rovinare il loro pelo. In questa guida ci...
Gatti

Come lavare un gatto a pelo lungo

I gatti hanno bisogno di cure, come qualsiasi altro animale e devono essere trattati proprio come i bambini; è necessaria infatti una pulizia quotidiana e un lavaggio, che può essere eseguito anche una volta a settimana oppure ogni due settimane. I...
Gatti

Come ridare lucentezza al pelo di un gatto

In questo articolo di oggi vi daremo indicazioni su come ridare lucentezza al pelo di un gatto. Chi è amante degli animali, saprà molto bene che è fondamentale che il proprio amico animale abbia un pelo robusto e lucido. Non è soltanto un fattore...
Gatti

Come far espellere al mio gatto le palle di pelo

Il gatto è un animale dall'indole particolare, molto attento alla propria igiene. È noto come il gatto sia restio a bere dell'acqua non abbastanza limpida. La pulizia, per i felini, è molto importante. Passano una buona parte del tempo a pulire il...
Gatti

Come prendersi cura di un gattino

Prendersi cura di un gattino non è affatto semplice, in particolare se lo si adotta molto piccolo. In questo caso bisognerà tener conto delle cure neonatali di cui necessita e di come portarlo allo svezzamento per poterlo immettere poi gradualmente...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.