Come prendersi cura di un cane dopo la sterilizzazione

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

I motivi per i quali chi possiede un cane decide di ricorrere all'intervento della sterilizzazione per il suo amico pelosetto, sono essenzialmente due: uno di ordine sanitario, secondo il quale (specialmente per la femmina) si determina la prevenzione di malattie tipiche dell'apparato riproduttivo, come le cisti ovariche o i tumori delle mammelle; ma anche per il maschio, al fine di prevenire tumori o iperplasie della prostata. Il secondo motivo è invece di ordine psicologico, onde evitare eventuali gravidanze isteriche nella femmina e finalizzati a tenere invece più tranquillo il maschio, prolungandogli conseguentemente anche la durata della vita. In tutti i casi, si tratta di una decisione che viene maturata e sofferta dal padrone e che comporta, per il nostro amico, un vero e proprio stress, similmente a qualsiasi altro intervento ospedaliero. In tale frangente, con affetto, attenzione e delicatezza, ecco come prendersi cura del nostro cane dopo la sterilizzazione.

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Occorrente

  • Amore, calma, pazienza, attenzioni. Pulizia, collare elisabettiano, soluzione di acqua e sale, garze sterili. Terapia farmacologica prescritta dal veterinario.
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Trattandosi di un'operazione chirurgica, il nostro cane avrà un post operatorio tipico delle circostanze e pertanto non riuscirà a muoversi con le proprie zampe. Provvediamo dunque, facendoci accompagnare da un'altra persona che possa aiutarci, a reggerlo in braccio per il ritorno a casa, nel caso in cui egli sia di taglia piccola. Diversamente, se il cane è di taglia media o grande, procuriamoci un carrello, debitamente imbottito, per il trasporto. Prima di lasciare la clinica, consultiamoci con il veterinario, sia per farci rilasciare la prescrizione delle medicine adatte, sia per porre qualunque domanda sia utile relativamente alle cure del periodo post operatorio, prendendo preferibilmente degli appunti.

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Tornati a casa, la cosa principale sulla quale dovrà basarsi la convalescenza del nostro amico è una soltanto: il riposo. Teniamo dunque un'atmosfera serena in casa ed evitiamo rumori improvvisi ed eventuali visite di ospiti. Dovremo sorvegliarlo per verificare che sia vigile, che riesca a mangiare ed a fare i bisogni e che non abbia troppo dolore. Sarà bene pertanto rimanere in casa, facendogli sentire la nostra vicinanza, per le prime ventiquattro ore, prendendoci cura di lui e del suo stato di salute, in questo momento così delicato. Alla sera, una volta attenuatosi l'effetto dell'anestetico, gli offriremo un pasto leggero, ad esempio del riso con della carne bianca lessata, per evitare episodi di vomito dovuti all'anestetico. Già dall'indomani potremo tuttavia ritornare alla normale alimentazione. Nel caso in cui, durante queste 24 ore, dovessimo assentarci, facciamoci sostituire da una persona di fiducia e che possibilmente sia conosciuta anche dal nostro amico.

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Particolare attenzione andrà rivolta alla ferita: in queste prime delicatissime 24 ore, dovremo fare in modo che il nostro cane non lecchi la ferita, magari dotandolo di un collare elisabettiano, della misura adatta a lui. Accertiamoci che dalla ferita non fuoriesca del liquido o del sangue e che non si presenti gonfia o infetta. Se l'incisione dovesse sporcarsi, potremo lavarla con una soluzione di mezzo litro di acqua bollita precedentemente e lasciata intiepidire, mischiata ad un cucchiaino di sale, da usare con della garza sterile. Naturalmente, controlliamo anche che la cuccia sia sempre ben pulita.

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Non allarmiamoci se riscontriamo che il cane non riesce a defecare: dopo un intervento è normale che per un paio di giorni accada questo. Somministriamogli le medicine secondo le prescrizioni del medico e non facciamogli mancare coccole ed attenzioni. Vedremo che appena passato totalmente l'effetto dell'anestesia, il maschio tornerà ad essere quello di sempre. La femmina invece soffrirà per un paio di giorni di mal di pancia, ma anche lei in poco tempo avrà una ripresa davvero formidabile.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per qualsiasi necessità, non esitiamo a rivolgerci al veterinario.

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