Come prendersi cura di un gatto raffreddato

Tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Il gatto, in quanto felino, possiede una particolare tendenza a raffreddarsi. Gli aspetti di questa circostanza sono facilmente riconoscibili. Infatti il gatto si dimostra meno attivo, starnutisce, lacrima e cerca luoghi caldi. Generalmente si tratta di un malore temporaneo e leggero, ma del quale tuttavia bisogna prendersi cura. I sintomi che un gatto raffreddato presenta si possono trattare in casa, onde evitare complicanze e peggioramenti. La cura home made dovrà essere tempestiva e prolungarsi per qualche giorno. Almeno finché il raffreddore faccia il suo naturale corso, cercando di alleviare i fastidi al gatto. Ovviamente, se i sintomi dovessero tendere ad un peggioramento, è necessario rivolgersi immediatamente al veterinario. Di seguito, ecco come prendersi cura di un gatto raffreddato.

27

Occorrente

  • Umidificatore o vaporizzatore
  • Bagni di vapore
  • Cibi caldi
  • Alimenti tritati
  • Garze sterili
  • Siero fisiologico
  • Soluzione oftalmica (se necessaria)
  • Integratori naturali
37

Aumentare l'umidità degli ambienti

Quando il gatto respira male, manifesta starnuti e tosse. Inoltre, con l'emissione di secrezioni dal naso e dagli occhi, ci segnala che è il momento di intervenire. Si può iniziare a prendersi cura di un gatto raffreddato aumentando l'umidità degli ambienti. A tal fine, basta un umidificatore o un vaporizzatore. In mancanza, si può ovviare con dei bagni di vapore. In questo caso, occorre utilizzare una stanza dotata di rubinetto con acqua calda chiudendo le porte e le finestre. Poi bisogna far scorrere l'acqua molto calda, finché il vapore non riempie la stanza. A questo punto, si introduce il gatto nel locale per almeno un quarto d'ora. Questo trattamento dei bagni di vapore si rivelerà liberatorio per le vie nasali del gatto.

47

Stimolare l'appetito del gatto

Durante il raffreddore, il gatto darà segnali di inappetenza. Ma, in questa fase così delicata, è importante che continui a mangiare regolarmente. Per prendersi cura di un gatto raffreddato, sarà bene aiutarlo con dei cibi caldi. Come ad esempio un mangime bagnato in un brodo di pollo. Un valido aiuto per un gatto raffreddato è anche quello di tritare il cibo, perché possa ingerirlo più facilmente. Infatti, nella fase del raffreddore, il gatto non riuscirà ad avvertire odori e sapori, come al solito. È importante dunque somministrargli dei cibi dall'odore intenso, come anche del tonno in scatola. Se proprio si dimostra restio a mangiare, si può provare ad avvicinargli gli alimenti alla bocca. Oppure intingergli una delle zampe anteriori nel cibo. Di modo che, non appena il gatto si lecca, si possa stimolare il suo appetito. Senza dimenticare, infine, di fargli bere il più possibile dell'acqua fresca per idratarlo convenientemente.

Continua la lettura
57

Pulire le secrezioni dal viso del gatto

Prendersi cura di un gatto raffreddato significa anche tenerlo pulito. È fondamentale asportare il muco e le lacrime, affinché non creino delle croste. Occorre pertanto munirsi di garze sterilizzate ed inumidite con del siero fisiologico. Poi si potranno utilizzare delicatamente una alla volta per ogni zona interessata (una per ogni occhio, una per il naso ed una per la bocca). Procedendo in questo modo, si eviterà ogni possibile ed ulteriore contagio. Si tratta di un ottimo sistema per migliorare la sua vista ed il suo odorato. In caso di naso molto chiuso, dietro indicazioni del veterinario, si può intervenire con delle somministrazioni nasali di siero fisiologico. In presenza di congiuntivite, su prescrizione del veterinario, si potranno pulire gli occhi del gatto con un'apposita soluzione oftalmica. È altrettanto importante prendersi cura di un gatto raffreddato lasciandolo riposare tranquillamente. L'amato felino ha infatti bisogno di riprendere le sue forze. Una volta superato questo difficoltoso momento, si dovranno evitare eventuali ricadute. Basteranno degli integratori naturali adatti che rinforzino il suo sistema immunitario. Anche in questo caso, sarà bene consultarsi con il veterinario.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Il raffreddore dei gatti è diverso da quello umano e pertanto non esiste alcuna eventualità di contagio reciproco.
  • Se dopo circa 4-5 giorni di applicazione dei trattamenti suggeriti non si dovesse verificare alcun miglioramento, rivolgersi immediatamente al veterinario.
  • Tenere il gatto al caldo evitando le correnti d'aria, monitorando la temperatura ambientale ed utilizzando delle coperte.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Cura dell'Animale

10 consigli per prendersi cura dei denti del gatto

I gatti sono animali domestici docili e molto simpatici, sempre alla ricerca di giochi e capaci di instaurare un rapporto profondo con il proprio padrone. Ma è molto importante anche per questi simpatici quadrupedi, avere una igiene dentale sana che...
Cura dell'Animale

Come prendersi cura di un cane nella stagione estiva

In tutte le stagioni, secondo la temperatura, è necessario prendere gli opportuni accorgimenti. Ciò non è valido soltanto per le persone. Bensì anche per gli animali domestici. Nella stagione estiva, con il clima spesso torrido, occorre adottare alcune...
Cura dell'Animale

Come prendersi cura di un criceto russo

I criceti appartengono alla famiglia dei Cricetidi, che comprende più di 500 specie. Alcune di queste hanno caratteristiche idonee all'allevamento domestico. Tra quelle più comuni, ricordiamo soprattutto il criceto russo, siberiano e siriano. Si tratta...
Cura dell'Animale

Consigli per prendersi cura di un canarino

Il canarino è uno degli animali domestici più diffusi. È molto amato per il suo canto melodico e per il piumaggio dal colore vivace. Sebbene sia un uccello da compagnia facile da mantenere, se decidete di acquistarne uno dovete tenere presente che...
Cura dell'Animale

Come prendersi cura di un coniglio anziano

Molte persone decidono di adottare un animale come proprio compagno, da tenere in casa e crescere. Diventano quindi parte integrante della famiglia e continuano a vivere con noi per molti anni, soprattutto se li curiamo come si deve. Gli animali da compagnia...
Cura dell'Animale

10 consigli per prendersi cura degli animali domestici

Chi di noi non ha mai desiderato avere un animale domestico e prendersene cura? Infatti, quasi tutti da bambini, ma anche da grandi, ne abbiamo desiderato uno e di sicuro i nostri genitori o parenti ci hanno accontentato. Avere un animale domestico comporta...
Cura dell'Animale

Come prendersi cura di un cane nella stagione invernale

Se avete un cane ed intendete curarlo e coccolarlo nel migliore dei modi, è importante proteggerlo nella stagione invernale poiché le temperature basse e la forte umidità generata dalla pioggia, potrebbero arrecargli danni alla salute. Per massimizzare...
Cura dell'Animale

Come prendersi cura di un coniglio nano d'angora

Il coniglio nano d'angora è una delle quattro varietà di conigli d'angora esistenti. Questo tipo di coniglio si ottiene incrociando il coniglio d'angora francese con il coniglio nano. Arriva a pesare da 1,2 a 1,5 kg e ha un pelo morbidissimo solitamente...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.