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Come pulire gli occhi al gatto

tramite: O2O
Difficoltà: facile

Introduzione

I gatti sono animali che tengono moltissimo alla loro igiene personale. Gli occhi, però, rappresentano una zona che per loro è molto delicata, importante ma allo stesso tempo non semplice da pulire. Se vedete in questa determinata zona delle secrezioni giallastre che in qualche ora vanno a formare delle crosticine sappiate che, per i felini (a meno che queste non siano estremamente abbondanti) è del tutto normale e fisiologico. Potete comunque andare a rimuoverle in pochi semplici passi senza procurare alcun genere di fastidio all'animale ed, anzi, andando in questo modo a ridurre il rischio di problematiche quali congiuntiviti o blefariti. A tal proposito andremo a vedere come pulire, in modo corretto, gli occhi al gatto.

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Occorrente

  • Una garza morbida o un dischetto di cotone
  • Acqua fisiologica e/o infuso di camomilla
  • Collirio se suggerito dal veterinario
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Per pulire gli occhi del vostro felino vi occorreranno all'incirca due minuti per cui si tratta di un'operazione veramente rapida. Questa pratica segue soprattutto le esigenze di ogni singolo gatto, per fare degli esempi: Exotic, Persiani e tutti i gatti con il muso appiattito e bulbo oculare particolarmente sporgente necessitano di maggiori cure perché hanno delle secrezioni più abbondanti rispetto alle altre razze la cui pulizia degli occhi sarà sufficiente se eseguita ogni sette giorni.

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Come mezzo non utilizzate il comune cotone idrofilo in quanto potrebbe andare a rilasciare dei residui fastidiosi ed, addirittura, alcuni filamenti potrebbero attaccarsi all'occhio. Preferite, dunque, utilizzare una garza (meglio se sterile data la sensibilità della zona) od eventualmente un dischetto di cotone (quelli che si utilizzano generalmente per andare a rimuovere i residui di trucco) imbevuti di soluzione fisiologica od infuso di camomilla. Quest'ultima ha note proprietà lenitive e decongestionanti ed è un ingrediente spesso presente in molti colliri e soluzioni oculari sia ad uso umano che animale. Se non disponete di queste potete utilizzare della semplice acqua.

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Per effettuare questa tipologia di pulizia scegliete il momento in cui il vostro gatto è tranquillo. Se è la prima volta e quindi l'animale non è abituato procedete pian piano accarezzandolo e rassicurandolo con un tono di voce dolce. In questo modo non dovrebbe provare a scappare e quindi non gli causerete stress. Tenete delicatamente la testa del gatto rimanendo alle sue spalle e passategli la garza imbevuta sopra gli occhi partendo dall'angolo interno applicando una leggerissima pressione per non causargli fastidi ed irritazioni per via dell'eccessivo sfregamento.

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Se vi trovate nel caso in cui dovete utilizzare un collirio una buona idea è quella di farsi aiutare da un'altra persona. Questo genere di aiuto potrebbe essere necessario perché, in questo caso, il gatto deve essere tenuto ben fermo per non rischiare di ferirlo avvicinando all'occhio il beccuccio del flaconcino contenente il liquido.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • E' consigliabile abituare il nostro amico alla procedura fin da cucciolo
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Come fare il lavaggio degli occhi del gatto

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Difficoltà: media

Introduzione

Sono sempre più le persone che decidono di adottare un animale domestico perché questo porta nelle nostre vite molta gioia e spensieratezza. Ma se da un lato un animale ha un effetto molto positivo nella nostra vita, dall'altro dovremo essere in grado di curarlo sempre e dedicargli il nostro tempo in modo che possa sempre essere in perfetta forma fisica e vivere bene. In questa guida, in particolare, vedremo come fare per riuscire ad effettuare correttamente il lavaggio degli occhi del nostro gatto.

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Asportare la secrezione solidificata

Vediamo allora nello specifico come procedere all’applicazione. Innanzitutto bisogna tenere il gatto fermo afferrandogli le zampette (facendosi aiutare da qualcuno), con le mani completamente libere possiamo infatti prima premere qualche goccia sulle palpebre degli occhi del gatto e poi strofinando leggermente asportiamo la secrezione solidificata nel frattempo diluita. Con lo stesso batuffolo si crea una specie di punta in grado di pulire anche la parte esterna degli occhi. Il gatto in questo caso tende a chiudere gli occhi e questo è buono in quanto possiamo agire sulle palpebre pulendole a fondo.

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Particolari arrossamenti

Se durante questa fase si dovesse notare la presenza di particolari arrossamenti allora ci si può rivolgere dal veterinario per farsi dare una pomata specifica, anche se alcuni prodotti per gli esseri umani sono indicati come ad esempio quelli ricostruttrici della cute, del tipo utilizzato dai ciclisti per le piaghe della sella delle biciclette. Questo è un prodotto che non nuoce al gatto se dovesse entrarne a contatto con le zampette quando effettua la sua personale pulizia giornaliera.

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Una soluzione di tipo oftalmico

In conclusione ricordate che per questo intervento di pulizia della secrezione agli occhi conviene utilizzare una soluzione blanda anche di tipo oftalmico, vendibile in farmacia e specifica per il lavaggio degli occhi e dell’apparato oculare negli esseri umani. La soluzione si compone di acido borico e va utilizzata a contatto diretto con gli occhi. Volendo la si può realizzare comodamente in casa, sciogliendo l’acido borico in acqua tiepida applicandola poi con un batuffolo di cotone idrofilo. Ricordate che per capire come curare il nostro animale, potremo anche chiedere al nostro veterinario di fiducia che saprà sicuramente indicarci i trattamenti più adeguati in base al tipo di animale che abbiamo adottato, oppure potremo effettuare una ricerca su internet dove sono presenti moltissime guide che ci spiegheranno passo dopo passo come eseguire alcune particolari cure.

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Come pulire gli occhi del gatto persiano

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Difficoltà: facile

Introduzione

Il gatto persiano è considerato da tutti una delle razze più pregiate al mondo, ed è anche un ottimo animale da compagnia. Ha un portamento che lo si può definire aristocratico. Questa meraviglia ha un carattere molto dolce, docile e pacifico ed inoltre è molto affettuoso. Naturalmente anche questa razza ha bisogno di pulizia quotidiana per evitare inconvenienti. Vediamo come pulire gli occhi del gatto persiano.

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È necessario pulire bene e tutti i giorni gli occhi per evitare che si creino irritazioni, iniziare fin da quando sono dei cuccioli aiuterá in futuro nell'esecuzione, cosí che ne saranno abituati una volta diventati adulti. Uno dei modi per pulire gli occhi del gatto persiano è quello di utilizzare dei dischetti di cotone, dei cotton fioc o del cotone idrofilo. Si bagnano con la soluzione fisiologica che si può tranquillamente acquistare in farmacia o nei supermercati, quella che si usa anche per i bambini. Una volta che il cotone è imbevuto si possono pulire delicatamente gli occhi aiutandosi con il cotton fioc per i punti più piccoli e complicati. Se la parte interessata dovesse essere rossa o più irritata, si possono sfruttare le specifiche calmanti della camomilla facendola raffreddare e mettendone un po' sul dischetto facendo degli impacchi.

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Se ci si vuole provare dei prodotti specifici, ne esiste uno in commercio chiamato "trixie" che costa poco ed è utile per lo scopo. Infatti il prodotto agisce più in profondità pulendo gli occhi evitando l'effetto "occhi incollati"; non è un prodotto invasivo, ma è efficace perché riesce a pulire senza fatica la parte interessata senza dover ricorrere ad altre soluzioni e senza strofinare rischiando di arrossare gli occhi del gatto persiano.

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Se non si ha del cotone idrofilo a portata di mano, un altro metodo per la pulizia, è quello di bagnare un panno morbido, tipo di microfibra senza peli ed ovviamente pulito, con dell'acqua tiepida e pulire partendo dall'angolo interno dove inizia il naso fino ad arrivare alla parte più esterna per evitare che la sporcizia ed i batteri si depositino. Se serve e se ci sono eventuali crosticine o parti che non vengono via, si può utilizzare un altro panno umido. È importante cambiare panno se bisogna fare una doppia passata per evitare di ridepositare i residui tolti. Un'altra cosa molto importante è quella di avere sempre le mani pulite, quindi prima di iniziare questa procedura, bisogna lavare accuratamente le mani o magari indossare dei guanti monouso.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Le soluzioni non dovranno essere riscaldate
  • L'acqua o la camomilla si usano tiepide o fredde
  • Acqua e camomilla solo tiepide
  • Per le parti più piccole meglio usare un cotton fioc
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Come pulire correttamente gli occhi del proprio gatto

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Difficoltà: media

Introduzione

Se siamo degli amanti degli animali e ci piacerebbe adottarne uno, prima di prendere questa decisione dovremo capire se saremo in grado di prenderci sempre cura di loro garantendogli una corretta alimentazione e tutto il nostro affetto. Affinché il nostro amico peloso goda sempre di una salute perfetta, ci sono alcune particolari cure che dovremo necessariamente conoscere e che variamo dal tipo di animale che abbiamo deciso di adottare. Su internet potremo trovare moltissime guide che ci indicheranno tutte le operazioni che dovremo svolgere quotidianamente per riuscire a prenderci cura del nostro animale. Nei passi successivi di questa guida, in particolare, vedremo come fare per riuscire a pulire correttamente gli occhi del proprio gatto.

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Occorrente

  • Cotone idrofilo, acqua o camomilla tiepida
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Il primo aspetto da tenere sempre in considerazione è di cercare di abituare il proprio gatto alla pulizia quotidiana fin da piccolo. Così facendo, in caso di necessità l'operazione “umana” sarà più facile e si avrà la collaborazione dell'animale, che altrimenti potrebbe “ribellarsi”. Per l’igiene degli occhi è necessario utilizzare del cotone idrofilo strappandone un piccolo batuffolo. Questo dovrà essere poi essere leggermente inumidito con dell'acqua tiepida (quella del rubinetto andrà benissimo). In alternativa, nei casi di infiammazioni con arrossamenti, l’acqua può essere sostituita con della camomilla che ha un blando effetto antinfiammatorio.

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Una volta bagnato il cotone, è ora indispensabile capire come poter “prendere” e “tenere” il gatto per non farlo agitare. La cosa più importante è che il micio non si spaventi rischiando di graffiare o mordere. Le sue unghie sono molto affilate e potrebbero causare brutte ferite. Utilizzare quindi molta delicatezza nell'avvicinarlo e nel toccarlo. Il modo migliore per tenerlo calmo è di accarezzarlo per un po’ di tempo (cinque minuti basteranno) soprattutto sulla testa e sotto il mento.

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L’operazione di pulizia è molto semplice, basterà appoggiare con delicatezza il cotone bagnato sull'occhio, strofinandolo con molta leggerezza. Per una corretta pulizia bisogna partire dalla parte lacrimale dell'occhio e poi procedere verso il naso finché lo sporco non sarà completamente eliminato. In pratica deve essere fatto un movimento dall’interno verso l’esterno. Una volta che l’occhio sarà ripulito dai residui secretolitici, si potrà passare alla pulizia della parte esterna. Anche in questo caso sarà sufficiente passare delicatamente il cotone imbevuto di acqua tiepida sulle palpebre chiuse dell’animale.

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