Come Riconoscere il ramarro

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Con la seguente guida andremo a parlare di Ramarro. Nello specifico, come avrete compreso attraverso la lettura del titolo stesso, ora andremo a parlare, in modo particolare, di Come Riconoscere il ramarro.
Il ramarro è una lucertola tipica delle regioni con clima temperato europee e si trova in: Austria, Italia, Germania, Slovenia, Bosnia, Croazia, Macedonia, Serbia, Kosovo, Montenegro, Albania, Grecia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Moldavia, Polonia, Romania, Ucraina e in Turchia. Si tratta di animali territoriali e diurni. Escono dalla tana durante il giorno per cacciare e per riposarsi su qualche muretto al sole. A differenza della lucertola muraiola non ama arrampicarsi ma preferisce restare mimetizzato nell’erba. Il suo habitat naturale è dato da pendii assolati, prati con erba alta, cespuglietti, siepi, boscaglie e bordi di strade e sentieri. Non sopporta il caldo eccessivo e per questa ragione nelle regioni meridionali si trova soprattutto in zone più umide o in montagna. Il mattino ed al tramonto lo si può trovare a sostare su rocce e muretti esposti al sole per catturare il calore dei raggi e attivare la termoregolazione.

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Come è fatto il ramarro

Come abbiamo appena indicato nell'introduzione della nostra guida, ora andremo a parlare di Come Riconoscere il ramarro. Non perdiamo assolutamente del tempo utile e cominciamo immediatamente ad argomentare su questo specifico argomento.
Il ramarro è appartenente alla famiglia delle Lacertidi e deve il suo nome al colore verde brillante della sua pelle. E’ la più grossa tra le lucertole italiane con i suoi quaranta centimetri di lunghezza (coda inclusa).

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Di cosa si nutre il ramarro

Si nutre principalmente di insetti e piccoli vertebrati che cattura grazie alla rapidità dei suoi movimenti, o di uva di uccelli che riesce a trovare arrampicandosi sui rami più bassi degli alberi. Integra la sua alimentazione anche con bacche e vegetali. Il ramarro si distingue dalle lucertole comuni per il colore verde brillante del dorso.
Le femmine della specie presentano il colore della pelle leggermente più scuro con due o quattro striature longitudinali più chiare. Il ventre è giallo. Il dimorfismo sessuale si evidenzia, oltre che nel colore della pelle, anche nelle dimensioni della testa, che nei maschi è più grossa rispetto alle femmine e per una maggiore larghezza della coda. Per terminare, nel periodo degli amori la gola dei maschi assume un colore blu vivo.

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Quando va in letargo il ramarro

Il ramarro va in letargo da novembre sino al termine di febbraio e ricomincia ad uscire dalla tana e a nutrirsi ai primi di marzo. I ramarri possono raggiungere i quindici anni di età. I potenziali predatori della specie sono le donnole, i gatti, i serpenti e i roditori. Altro grande nemico del ramarro è l’uomo che con l’uso di pesticidi ha messo a forte rischio la sopravvivenza della specie. Oltre al ramarro orientale, esiste anche un’altra specie detta ramarro occidentale, o lacerta bilineata, che si differenzia dalla lacerta viridis solo per le dimensioni, essendo leggermente più piccola. Il suo areale si sovrappone a quello del ramarro orientale.
In ultima analisi, vi consiglio vivamente la lettura di ulteriori articoli inerenti a ciò che abbiamo sviluppato all'interno dei tre passi della nostra guida. Con questo proposito, vi consiglio la lettura di questo link interessante: https://it.wikipedia.org/wiki/Ramarro.
Mi auguro che questa guida su Come Riconoscere il ramarro possa esservi stata utile.

Ecco un ulteriore link che potrebbe fornire informazioni utili sull'argomento appena trattato in questa guida ----》https://it.m.wikipedia.org/wiki/Lacerta_viridis (Lacerta viridis).

Ecco altri articoli da leggere solo a titolo informativo ------》https://www.naturamediterraneo.com/ramarro/ (Il ramarro) ed ancora http://www.sapere.it/enciclopedia/ramarro.html (Il ramarro) oppure http://www.ilramarroverde.it/professionisti.php (Il ramarro).

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