Come riconoscere il sesso di una rana

Tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Nelle abitazioni gli animali che si trovano maggiormente sono i gatti, i cani, i conigli, i pesci rossi o i criceti. Tuttavia, negli ultimi anni, si sta diffondendo la ricerca dell'esotico da parte di quelle persone che amano gli animali. Non è strano imbattersi in individui con iguane sulla spalla o con maialini al guinzaglio nei centri commerciali. Anche le rane attualmente trovano sempre più spazio nelle abitazioni. Rispetto, però, ad altri animali, le rane non presentano indizi evidenti che ci permettono di distinguere facilmente il maschio dalla femmina. Nonostante ciò, attraverso questa guida cercheremo di mettere in evidenza alcune caratteristiche che potranno aiutarvi a capire come riconoscere il sesso di una rana.

27

Occorrente

  • Osservazione
37

La taglia

Uno dei criteri utili per poter distinguere gli esemplari maschi dalle femmine può essere la taglia. In genere, se le rane appartengono alla stessa specie, il maschio è tendenzialmente più piccolo di almeno un centimetro rispetto alla femmina. Una delle ragioni risiede nella modalità d?accoppiamento, in quanto le dimensioni più piccole e il peso inferiore del maschio permettono a quest?ultimo di potersi arrampicare più facilmente sulla schiena della compagna, la quale essendo più robusta può sopportarne il peso senza esserne schiacciata.

47

La sacca vocale

Essendo solitamente i maschi a gracidare per rivendicare il territorio o per attirare le femmine nel periodo riproduttivo, la loro gola presenta una conformazione particolare e predisposta ad emettere tale suono distintivo. La maggior parte degli esemplari maschi possiede, a seconda della specie, una o due sacche vocali che, nel momento in cui viene emesso il suono, si riempie d?aria gonfiandosi come un palloncino. Queste sacche sono ben più grandi e visibili nel maschio per permettere l?amplificazione del suono che può essere ascoltato anche a distanza di kilometri. Quando la rana è silenziosa, questa membrana appare più fina ed ampia nel maschio e può anche presentare delle zone di colore giallastro o marrone.

Continua la lettura
57

Le orecchie

A differenza delle orecchie di altri animali, quelle delle rane, più precisamente denominate timpani, non sporgono dalla testa ma si presentano come dischi di pelle appiattiti e posizionati dietro agli occhi, in prossimità del cervello. Per motivi probabilmente legati all?importanza dei suoni nella riproduzione, gli esemplari maschi hanno sviluppato le orecchie più grandi degli occhi. Al contrario, le femmine hanno, invece, le orecchie delle stesse dimensioni degli occhi oppure un pochino più piccole rispetto ad essi. Inoltre, negli esemplari maschi, le orecchie possono avere un colore diverso rispetto alla pelle che le circonda.

67

Il pollice

I maschi hanno spesso sui loro arti anteriori delle ventose circolari, in prossimità del pollice, che gli permettono di aggrapparsi meglio alle femmine durante il periodo di riproduzione. In particolare, durante questo periodo, il pollice dei maschi apparirà più grande e più largo, soprattutto all?apice, rispetto alle altre dita, e presenterà delle macchie nere e rugose.
Speriamo, allora, di avervi aiutato con la nostra guida e se continuate ad avere dei dubbi sul sesso della vostra rana potete sempre ricorrere ad un veterinario che vi aiuterà a scoprire se si tratta di un maschietto o di una femminuccia.

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Consultare un veterinario
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Rettili e Anfibi

Come prendersi cura di una rana

Avete mai pensato di prendere un animale domestico diverso dal solito gatto, cane, pesciolino colorato o uccello esotico? Se siete alla ricerca di una compagnia un po' più particolare, potreste optare per un anfibio, come la rana. Nella guida che segue,...
Rettili e Anfibi

Come catturare una rana

Se abbiamo un giardino e con esso un piccolo stagno, è importante sapere che può essere visitato dalle rane che con il loro tipico gracchiare specie nelle ore notturne, potrebbero dare non pochi fastidi, per cui bisogna trovare la soluzione adeguata...
Rettili e Anfibi

Come distinguere una rana da un rospo

Sapete come distinguere una rana da un rospo? Se la risposta fosse negativa, allora siete arrivati nel posto giusto al momento giusto. Nella seguente guida, infatti, con pochi e semplici passaggi, vi illustrerò come distinguere questi due animali all'apparenza...
Rettili e Anfibi

Come distinguere il sesso delle tartarughe

Le tartarughe sono animali appartenenti alla specie dei rettili e come tutti gli animali a sangue freddo, trascorrono le prime ore del giorno ad immagazzinare calore per poter riscaldare il proprio corpo ed attivare il proprio metabolismo. Strano a dirsi,...
Rettili e Anfibi

Come Riconoscere il ramarro

Con la seguente guida andremo a parlare di Ramarro. Nello specifico, come avrete compreso attraverso la lettura del titolo stesso, ora andremo a parlare, in modo particolare, di Come Riconoscere il ramarro.Il ramarro è una lucertola tipica delle regioni...
Rettili e Anfibi

Come riconoscere una vipera e come comportarsi in caso di avvelenamento

I serpenti nella maggior parte dei casi sono velenosi e si possono suddividere in due principali grandi categorie, per cui imparare, a distinguerli e soprattutto a capire se ci troviamo in pericolo o meno, è importante sapere che ad esempio i colubri,...
Rettili e Anfibi

Come allevare i girini

Il termine "girino" identifica comunemente lo stadio larvale degli Anfibi e, tra questi, rientra il piccolo della rana. La struttura del girino è caratterizzata da un corpo globulare, che contiene gli organi vitali, e da una coda appiattita e lanceolata...
Rettili e Anfibi

Le principali specie di anfibi presenti in Italia

Al contrario di ciò che si pensa, in Italia esistono una varietà notevole di anfibi. Grazie anche al territorio alquanto favorevole per questi particolari animali sospesi tra la terra ferma e l'acqua, i quali possono vivere e riprodursi in totale tranquillità....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.