Come Riconoscere Un Alce

tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

L'alce (Alces alces) è il più grande Cervide esistente in natura. Alla stessa famiglia (identificata da Linnaeus nel 1758) appartengono caprioli, renne, daini e cervi. Attualmente è diffuso in tutto l’emisfero settentrionale dall'Europa, all'Asia, all'America del Nord e se ne conoscono varie sottospecie, dal Cervus canadensis tipico del continente americano, all'Alces bedfordiae della Siberia, al Gigas dell'Alaska. Si distingue dagli altri membri della stessa famiglia principalmente per la peculiare forma delle corna dei maschi, scientificamente denominate palchi. Entriamo nello specifico e vediamo come riconoscere un alce.

26

L'alce è un animale robusto, grande orientativamente come un cavallo, provvisto di zampe esili, collo tarchiato, una coda piuttosto corta e la testa allungata sormontata da ampie corna. Un maschio adulto al garrese puó raggiungere un'altezza di 2,30 mt ed arrivare a pesare fino a 500 Kg, ma raramente eccede i 400 Kg. È provvisto di un folto mantello, che gli permette di sopportare il freddo delle regioni nordiche, la cui colorazione varia dal grigio pallido al marrone e negli esemplari maschi si infittisce all'altezza del collo.

36

L'alce possiede un curioso muso lungo e carnoso, costituito da grosse labbra, soprattutto quello superiore, che gli permette di strappare facilmente germogli, erba, rami e cortecce, di cui è ghiotto, essendo un ruminante. Si sposta silenziosamente ad una velocitá che puó raggiungere i 60 km/h ed è un ottimo nuotatore, in grado anche di immergersi per andare a brucare le piante acquatiche. L'alce è un animale molto forte e, grazie alle sue corna e agli zoccoli, sa difendersi perfettamente dai predatori. Fra i suoi nemici in natura si annoverano lupi e puma. Orsi e coyote si cibano dei piccoli e di esemplari malati.

Continua la lettura
46

Le femmine non hanno corna, hanno un manto dal pelo piú corto ed in linea di massima sono il 25% piú piccole dei maschi. Nel periodo degli amori, a fine estate, il maschio dell'alce bramisce molto rumorosamente per attrarre le femmine. I pretendenti duellano fra loro, ma gli scontri non sono cruenti come quelli dei cervi e solitamente, i maschi dotati di palco piú grande e quindi piú anziani, hanno la meglio e dominano su quelli piú giovani. I piccoli dell'alce appena nati sono già alti circa 80 cm. Nel periodo dello svezzamento le alci femmina diventano molto pericolose perché molto protettive nei confronti dei loro neonati.

56

La caratteristica distintiva e piú appariscente dell'alce sono le sue corna. Si elevano dal centro del suo cranio come un grosso ramo, che si divide in 2 forchette, a loro volta ramificate in altre 2 o 3 protuberanze, sovente piatte e larghe, talvolta seghettate. Il palco puó raggiungere l'altezza di quasi 2 mt al di sopra della testa e pesare fino ad 800 Kg. L'alce lo perde ogni anno, sul finire dell'inverno verso marzo-aprile, ma ricresce quasi immediatamente, in preparazione della stagione dell'accoppiamento, ricoperto da una sorta di peluria simile al velluto.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se avrete occasione di recarvi nei paesi scandinavi, soffermatevi ad osservare le alci ai bordi della strada intente a cibarsi di sale, di cui sono molto ghiotte.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Altri Mammiferi

Come riconoscere un armadillo

Oggi in questa guida cercheremo di capire velocemente come riconoscere un armadillo. Questo animale, molto particolare, in quanto corazzato, appartiene alla famiglia dei mammiferi e per tale si presenta al mondo come vertebrato (classe d'animale cosmopolita...
Altri Mammiferi

Come riconoscere un potamocero

Il potamocero è un mammifero che appartiene alla famiglia dei suini che vive prevalentemente nelle zone orientali e meridionali dell'Africa. Questi esemplari popolano praterie, boschi fluviali, paludi, canneti e le aree semi-aride e si suddividono in...
Altri Mammiferi

Come Riconoscere Il Grillo Talpa

Il grillo talpa è un insetto appartenente alla famiglia dei Gryllotalpidae. Viene considerato come un animaletto dannoso per i terreni coltivati a prati e per gli orti: questo accade perché l'insetto scava delle gallerie sotterranee che danneggiano...
Altri Mammiferi

Come riconoscere uno stambecco

Lo stambecco è caratterizzato dalle corna molto grosse e incurvate all'indietro. Compare raramente, principalmente negli stemmi di famiglie o comunità alpine. Come animale araldico lo stambecco è un carico araldico e di norma viene rappresentato alla...
Altri Mammiferi

Come riconoscere un Oritteropo

Quest'oggi, vorrei presentarvi un simpaticissimo mammifero non molto conosciuto: l'Oritteropo. Questo curioso animale vive nell'Africa centromeridionale, e guardandolo per la prima volta, la cosa che colpisce di più è il suo curioso aspetto: presenta,...
Altri Mammiferi

Guida ai vari finimenti del cavallo

Il mondo animale definisce esemplari a volte anche sconosciuti, che siano pesci, cani, gatti uccelli cavalli, ognuno con caratteristiche e cure differenti, sta a noi dargli l'aspetto che meritano. Vediamo insieme una guida ai vari finimenti del cavallo,...
Altri Mammiferi

Come Identificare Le Impronte Di Animali

Le impronte rilasciate sul terreno sono facilmente identificabili, per cui si può stabilire con assoluta certezza se si tratta di quelle di esseri umani o di varie specie animali. A riguardo di questi ultimi, bisogna però conoscere il tipo di zampa...
Altri Mammiferi

Come aiutare animali in via d'estinzione

All'interno di questa guida, andremo a parlare di animali. Nello specifico, in questo caso, ci dedicheremo agli animali in via d'estinzione. Cercheremo di rispondere a quest'interrogativo: come si possono aiutare gli animali in via d'estinzione?Un interrogativo...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.