Come riconoscere un insetto stecco

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il regno animale è pieno di meravigliose creature che affascinano tutti noi. In questa particolare giuda, scopriremo come riconoscere un insetto stecco. Se non ne abbiamo mai visto uno, impareremo a individuarlo facilmente. Se poi ci piacerà davvero tanto, potremmo addirittura volerlo allevare in casa. Non ci resta allora che vedere insieme come si presenta, quale è il suo habitat e qualche caratteristica inaspettata. Ricordiamo che questo animaletto non è per niente pericoloso per gli esseri umani.

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Occorrente

  • Libro sugli insetti
  • Lente di ingradimento
  • Macchina fotografica
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Morfologia

Il primo passo su come riconoscere l'insetto stecco è imparare come è fatto. Iniziamo col dire che la sua lunghezza può variare dai 5 ai 25 centimetri. La forma è molto sottile, esile ed affusolata e possono avere o meno le ali. Oltre agli occhi (di tipo primitivo), sulla testa troviamo anche antennine. Parliamo della bocca. Questa permette di masticare il cibo vista la presenza di mandibole e labbra in grado di identificare il cibo. L'esoscheletro presenta numerose "spine" che gli permettono di mimetizzarsi facilmente. Le zampe appuntite e "prensili", permettono all'insetto stecco di arrampicarsi facilmente su alberi e piante.

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Mimetismo

Almeno una volta nella vita abbiamo sentito parlare di questi insetti e del loro potere "mimetico". Se siamo andati in qualche negozio di animali ben fornito, sicuramente abbiamo fatto fatica a vederli al primo sguardo. È proprio questa loro caratteristica che li rende così particolare anche a chi non ama tanto gli insetti. Possono addirittura cambiare colore a seconda della superficie su cui si appoggiano. Imitano i rami, le foglie ed i licheni. Questo rende possibile loro difendersi da animali predatori più grandi. Ovviamente torna utile anche quando sono a caccia in quanto la prede non sa quanto siano realmente vicini.

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Ciclo vitale e allevamento

Dopo aver visto "quasi" tutto sull'insetto stecco, scopriamo come allevarli in casa. Basterà procurarsi delle vasche di vetro abbastanza capienti. Riempiamole con varie specie di piante, rami e sassi. Ci vorrà anche una lampada da 20 watt per riscaldare l'ambiente e una piccola bacinella con acqua per tenere costante l'umidità. Possiamo quindi acquistare la nostra prima coppia e aspettare che depongano le uova per avere altri piccoli. Per finire è bene sapere cosa mangiano questi insetti. Vanno bene foglie di quercia, biancospino, edera ed il rovo. Fatto questo, non ci resta che accudire anche i piccoli. Avranno bisogno di un ambiente tranquillo e pulito per crescere in ottima salute.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Compriamo una coppia in un negozio specializzato nel caso volessimo allevarli
  • Non prendiamolo dal suo habitat solo per il gusto di averlo a casa nostra
  • Non spaventiamo l'animaletto nel caso lo incontriamo nei boschi o prati
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