Come riprodurre per talea le piante dell'acquario

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Se siamo degli amanti dei pesci e vogliamo provare ad allevarli all'interno della nostra abitazione, per prima cosa, dovremo essere in grado di produrre nel miglior modo possibile il loro habitat naturale. Per fare ciò dovremo necessariamente informarci, in base al tipo di specie, sulle condizioni in cui normalmente vivono. Dovremo quindi capire la temperatura corretta dell'acqua, il mangime adatto ed infine anche le specie vegetali presenti nel suo ambiente naturale. Per quanto riguarda la vegetazione, potremo acquistarla in qualsiasi negozio per animali ma in alcuni il loro costo potrebbe risultare abbastanza elevato. In alternativa potremo acquistarne solo una e poi provare a riprodurla seguendo alcune particolari tecniche. Nei passi successivi di questa guida, in particolare, vedremo come fare per riuscire a riprodurre correttamente per talea le piante del nostro acquario.

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Occorrente

  • Taglierino molto affilato
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La talea è costituita da una piccola porzione di vegetazione prelevata dalla pianta madre; essa radica autonomamente, dopo un po' di tempo e cura, dando vita ad una pianta che conserva le identiche caratteristiche di quella dalla quale è stata appena asportata.

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Dobbiamo prelevare la talea praticando un taglio, il quale deve essere il più netto possibile, poco sotto l'attaccatura delle foglie; a questo punto passiamo ad una fase intermedia: piantiamo la talea laddove possa iniziare a crescere senza che gli ospiti del nostro acquario la danneggino, ma facciamo attenzione a non confonderci nel momento in cui andiamo a farlo perché la parte da interrare è quella basale, che è l'estremità inferiore, ovvero quella precedentemente attaccata alla pianta madre e non quella opposta, la quale viene chiamata apicale, altrimenti rischiamo di non far nascere nulla. Inoltre dobbiamo anche stare attenti quando lo facciamo perché è una fase molto delicata ed è facile che la spezziamo o rompiamo, per ovviare a ciò possiamo utilizzare delle pinzette.

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Quando vediamo i primi germogli andiamo a toglierla da dove era stata piantata precedentemente e la asportiamo per poi ripiantarla in un substrato adatto e sempre con estrema delicatezza poiché siamo ancora in una fase molto delicata della pianta: danneggiarne delle parti è molto frequente se non si procede con cautela ed è molto facile che non porti a termine il proprio lavoro.

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Il metodo è questo ma, come già detto, dobbiamo portare tanta pazienza e prestare tanta cura perché il delicato gambo si può rovinare da un momento all'altro. Nel video allegato a questo articolo, possiamo vedere come fare per allestire correttamente il nostro bellissimo acquario.

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