Come salvare il vostro gatto dall'avvelenamento

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Avete notato che il vostro gatto respira faticosamente? Oppure altri sintomi come il vomito o una strana debolezza?
Esistono molteplici sostanze nocive capaci di mettere a rischio la vita del vostro adorato gatto: quando il felino rimane dentro l'appartamento i pericoli sono abbastanza contenuti, ma sarà impossibile sapere cosa abbia mangiato o leccato durante le sue passeggiate in strada o nel giardino di casa. Riuscire così a riconoscere bene le eventuali situazioni di avvelenamento risulta fondamentale per evitare dei danni irreparabili. Grazie a questa guida potrete prestare un primo soccorso e capire come salvare il vostro gatto dall'avvelenamento.

26

Occorrente

  • Acqua
  • Siringa senza ago
36

Riconoscere i sintomi

La prima cosa da fare è osservare attentamente se i comportamenti del gatto risultino anomali.
Chi conosce perfettamente il suo felino sarà capace di vedere subito quando barcolla mentre cammina, trema o perde la propria agilità, non riesce a reggersi bene sulle zampe o ha timore di saltare perfino delle piccole altezze. Nella maggior parte delle volte questi comportamenti potrebbero verificarsi esclusivamente in attimi sporadici ma qualora dovessero aggiungersi sintomi come vomito, diarrea, eccessiva salivazione, rifiuto per il cibo o tremori, la probabilità che il vostro gatto sia stato avvelenato è molto alta.

46

Agire tempestivamente

Dopo aver preso coscienza della situazione sarà possibile agire in diversi modi:
ovviamente la prima cosa da fare è contattare un veterinario. Nel caso in cui ciò non sia possibile, si può prestare un primo soccorso. L'istinto del gatto sarà quello di nascondersi quindi è molto importante cercare di tranquillizzarlo. Portatelo in una stanza sicura o avvolgetelo in una coperta.

Continua la lettura
56

Altri consigli

Riguardo metodi o soluzioni casalinghe, l'unica cosa che potrete fare è cercare con una siringa senza ago di far bere il vostro gatto. Alcuni veleni o sostanze tossiche possono causare gravi danni agli organi. Quindi è molto importante mantenerlo idratato. Qualsiasi altra procedura va necessariamente eseguita con l'autorizzazione del veterinario. In caso contrario potreste causare anche gravi danni.
Infine nei limiti delle proprie possibilità cercate di identificare la sostanza con cui il vostro gatto sia potuto venire a contatto. Tra le piante casalinghe ritenute pericolose ci sono: la calla, il tulipano, l'ortica, l'azalea, l'edera o alberi come il mandorlo o l'albicocco. Altre sostanze comuni possono essere detersivi, detergenti o gli insetticidi.

66

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Gatti

Come fare il bagno al vostro gatto persiano

Il gatto persiano è un gatto pregiato e molto delicato, che presenta un pel vaporoso e lungo, il quale necessita di molte cure per essere sempre splendente. Pertanto quando andreta a fare il bagno al vostro gatto persiano dovrete fare molta attenzione...
Gatti

10 trucchi per mantenere il vostro gatto sano

Avere un gatto in casa rappresenta qualcosa di veramente unico. Si dice a ragione che questi simpatici animali siano molto indipendenti. Ma senza dubbio l'affetto, la vicinanza, la considerazione che i gatti riconoscono a chi gli vuole bene, ripaga tutti...
Gatti

Come salvare un gatto nascosto nel motore dell'auto

Capita spesso, soprattutto nelle periferie o nelle piccole cittadine, che vi siano ancora i gatti di quartiere. Sono animali che potremmo definire randagi, ma che comunque vengono nutriti dai cittadini che mettono quotidianamente del cibo e dell'acqua...
Gatti

Come Comportarsi Quando Il Vostro Gatto Partorisce

All'interno di questa guida, come avrete facilmente compreso attraverso la lettura del titolo, andremo a occuparci di gatti. Nello specifico, affronteremo la problematica di come comportarsi quando il vostro gatto partorisce. Questa guida è destinata...
Gatti

Come capire se il gatto ha ingerito del veleno

Prendersi cura di un animale domestico come un gatto, è una passione che accomuna molte persone, ma allo stesso tempo, un compito impegnativo. A volte può capitare uno spiacevole e grave inconveniente, il nostro amico a quattro zampe può inavvertitamente...
Gatti

Come salvare le piante dai gatti

Le piante d'appartamento sono delle decorazioni coloratissime e piene di brio per le nostre case. Per coloro che posseggono un gatto risulta difficile salvare le piante dagli assalti del felino. I gatti infatti tendono a mangiucchiare le foglie, oppure...
Gatti

Gatto che sporca fuori dalla lettiera: 5 consigli

Il gatto è uno dei più affascinanti esemplari del regno animale; un piccolo felino domestico. Sono molti, infatti, coloro che possiedono un gatto nella propria abitazione, anche perché è risaputo che, tra i vari animali, il gatto è molto pulito....
Gatti

Motivi per cui il gatto si nasconde

Possono esserci molte ragioni che spingono il vostro gatto a nascondersi. Alcune volte questo comportamento può nascondere un problema di tipo medico. Per tale motivo è giusto interrogarsi sulle cause di questo atteggiamento. Nella lista che segue vi...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.