Come trattare un coniglio ferito

Tramite: O2O
Difficoltà: facile
15

Introduzione

È ormai diffusa la presenza di animali come conigli nani nelle nostre abitazioni. Sono animali molto delicati: bisogna avere molta cura di questi piccoli esseri viventi, poiché in caso contrario potrebbero ammalarsi e in alcuni casi anche morire. Quindi è importante sapere che quando si decide di prendere un animale come conigli nani di avere un ambiente pulito ed adeguato ad un coniglio e soprattutto di non rinchiuderlo nella gabbia tutto il giorno, anzi deve essere libero di muoversi per l'ambiente, e se si ha paura che l'animale lasci ricordini indesiderati in casa vi consiglio di farlo sterilizzare che sia maschio che femmina in modo che smetta di marcare la casa per istinto e di sporcare solo nei punti stabiliti. Una volta risolto il problema dei ricordini nell'ambiente dove vive, il proprietario deve controllare che il coniglio non abbia ferite sul corpo.
Questi animaletti possono riportare delle lesioni lievi, come un graffio, la perdita di un'unghia, ma a volte possono sviluppare un'infezione batterica grave e la rogna. Vi indicherò come trattare un coniglio ferito.

25

Tenere la gabbia del coniglio sempre pulita

I coniglietti sono animali che manifestano molto lentamente il loro malessere. Cominciano ad essere meno attivi, poi, dopo giorni, cominciano a bere poco e a mangiare sempre meno. Se siamo degli attenti osservatori e conosciamo le abitudini dei nostri amichetti, ce ne accorgiamo subito.
Consiglio innanzitutto di tenere la gabbia del coniglietto sempre pulita, oserei dire religiosamente pulita, poiché la maggior parte delle malattie d egenerano a causa della presenza di batteri legati alle feci del coniglio.
Io consiglio di mettere all'interno della gabbia dei panni assorbenti tipo quelli che si usano per le persone anziane: assorbono molto bene i liquidi e solo facili da asportare con l'intero contenuto.

35

Guardare attentamente ogni giorno le zampe unglie e orecchie del coniglio

Tutti i giorni prendiamo tra le mani il coniglietto e facciamo una sorta di ispezione delle zampe e quindi delle unghie, guardiamoli anche dietro le orecchie e sotto le zampe.
Le lesioni più comuni che possono colpire un coniglietto sono la perdita di un'unghia o anche solo il distacco parziale dell'unghia.
Bisogna subito disinfettare la parte interessata; è assolutamente vietata l'acqua ossigenata, poiché brucia e potrebbe rendere nervoso, nonché stressato, il coniglietto. Consiglio di usare il Betadine: è molto efficace. Applicatelo 2 volte al giorno: purtroppo colorerà la parte interessata, ma limiterà notevolmente l'infezione.
Attenzione, se dopo 2 giorni il coniglio è inattivo e non beve, dovete portarlo subito dal veterinario, poiché solo lui potrà consigliarvi l'antibiotico più adatto al caso.
In questo periodo di medicazioni, vi consiglio di non tenere il coniglietto in gabbia poiché, anche se la gabbia è pulita, non potete verificare la vitalità dell'animale e notare quindi un eventuale peggioramento.

Continua la lettura
45

Fare attenzione alle ferite che si può procurare il coniglio e intervenire tempestivamente

Se non vi accorgete subito della ferita, si potrebbero sviluppare dei vermi, di solito deposti dalle mosche sulla ferita stessa; se non si interviene in tempo l'animale potrebbe morire.
Un'altra malattia che colpisce questi animaletti è la rogna: in questo caso bisogna subito rivolgersi ad un veterinario.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Cura dell'Animale

Come fare il bagno al coniglio

Il coniglio è un animale estremamente pulito e, passa parte del suo tempo a pulirsi accuratamente, quindi non necessariamente dovremmo pulirlo, se non spazzolarlo ogni tanto per eliminare i peli morti, durante le mute (in primavera/estate e in autunno)....
Cura dell'Animale

Come lavare il coniglio

Il coniglio è diventato per molti un piccolo animale domestico, amatissimo sopratutto dai bambini. Per tenere un coniglio in casa dovete seguire degli utili accorgimenti, in quanto è un animale molto delicato e che se trascurato soffre incredibilmente....
Cura dell'Animale

Coniglio: i cibi da evitare

Ogni animale merita di avere le giuste attenzioni. Esso non è un giocattolo o un pupazzo e per questo bisogna prendersene cura in tutto e per tutto, incominciando dalla dieta. Un po' di attenzione nelle scelte alimentari, infatti, farà la differenza...
Cura dell'Animale

Come curare un coniglio in appartamento

Se avete deciso di ospitare in casa un coniglio, sappiate che questo piccolo e grazioso essere richiede, al pari di tutti gli altri animali domestici, una cura ed un'attenzione continua. Ecco perché ci vorrà un impegno notevole e un'organizzazione della...
Cura dell'Animale

Come misurare la temperatura di un coniglio

Quella di avere un coniglio come animale domestico è ormai diventata una vera e propria moda. È necessario ricordarsi che un animale domestico rappresemta un essere vivente a tutti gli effetti. E in quanto tale necessita di una buona dose di impegno...
Cura dell'Animale

Come prendersi cura di un coniglio nano d'angora

Il coniglio nano d'angora è una delle quattro varietà di conigli d'angora esistenti. Questo tipo di coniglio si ottiene incrociando il coniglio d'angora francese con il coniglio nano. Arriva a pesare da 1,2 a 1,5 kg e ha un pelo morbidissimo solitamente...
Cura dell'Animale

Come tagliare le unghie ad un coniglio da compagnia

Le unghie rappresentano delle strutture trasparenti con le quali terminano le dita di moltissimi animali, tra i quali, ovviamente, anche i conigli. Tali strutture rappresentano dunque una parte molto importante per un coniglio ed è dunque necessario...
Cura dell'Animale

5 errori da evitare nella cura del coniglio

In Italia, al terzo posto tra gli animali domestici più diffusi, dopo cane e gatto, si trova il coniglio. È proprio così: sono in molti tra i nostri connazionali a scegliere questo buffo animaletto, che appartiene alla famiglia dei leporidi, come animale...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.