Consigli per allevare un toporagno

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Difficoltà: media
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Introduzione

Il toporagno è una specie appartenente alla famiglia dei Soricidi, un' ordine di mammiferi molto simili ai topi. Questa specie è caratterizzata da un lungo muso appuntito e da una soffice pelliccia dalle tonalità marroni e grigie. A differenza dei roditori che presentano quattro artigli, il toporagno ha zampe con cinque artigli. Nonostante sia molto raro allevare un toporagno in casa, sempre più persone sono affascinate dalle caratteristiche di questa specie di Soricidi. Scopriamo insieme alcuni utili consigli per allevare un toporagno.

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Tenerlo in un terrario

Uno dei consigli più efficaci per allevare un toporagno, è quello di munirsi di un terrario.
Il terrario infatti si rivela utile in quanto permette al toporagno di vivere nel suo habitat naturale, nel quale poter scavare per crearsi un rifugio. È importante ricordare di riempire il terrario con almeno 7 centimetri di terra. Inoltre, per alleviare lo stress subito dal toporagno, potreste decorare il terrario con foglie, pietre e altri materiali esterni.

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Nutrirlo continuamente

Il toporagno è una specie insettivora che presenta un' alimentazione molto disordinata e vorace.
Per questo motivo è una specie bisognosa di nutrire il proprio corpo continuamente cibandosi principalmente di insetti quali: larve, lombrichi e coleotteri. È possibile comperare grilli e topolini in gran parte dei negozio di animali, o in alternativa nutrire il toporagno anche con della carne macinata. Sappiate inoltre che le specie di maggiore stazza possono arrivare a nutrirsi anche di rane e cuccioli di topo.

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Posizionare una ciotola d'acqua nel terrario

L'acqua è un alimento indispensabile per la sopravvivenza del toporagno. È importante sapere che questa specie, date le piccole dimensioni, presenta delle difficoltà nell'abbeverarsi dai distributori d'acqua come quelli usati per i topi. A tal proposito è consigliabile posizionare nel terrario, una ciotola riempita sempre con acqua fresca e pulita.

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Scegliere la gabbietta più adatta

La scelta di un toporagno può comportare anche l'acquisto di una gabbietta. Esistono infatti diverse tipologie di gabbiette che si differenziano per altezza, lunghezza e larghezza. Se il vostro toporagno appartiene alla razza Suncus murinus, le dimensioni più appropriate per una gabbietta sono: 30 centimetri di altezza, 75 centimetri di lunghezza e 50 centimetri di larghezza, se invece il toporagno fa parte della razza Suncus etruscus, le dimensioni dovranno essere: 30 centimetrim di altezza, 60 centimetri di lunghezza e 40 centimetri di larghezza. Una volta individuata la gabbietta più idonea per il vostro toporagno, inseritevi all'interno una scatoletta con foglie secche.

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Prestare attenzione ai morsi

Infine, un altro consiglio molto utile ed importante per la salvaguardia della vostra incolumità è quello di prestare molta attenzione ad eventuali morsi che il toporagno potrebbe causarvi. Il morso del toporagno infatti, si rivela molto pericoloso per via della sostanza velenosa emessa dalle sue mandibole, che oltre a paralizzare le prede, può provocare dolore, gonfiore e arrossamento della parte interessata dal morso.

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