Cosa fare se un cane abbandona i cuccioli

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Quando decidiamo di adottare un animale, dobbiamo prima di tutto essere sicuri di potergli garantire sempre tutte le cure di cui ha bisogno, oltre ad alimentarlo correttamente e dedicargli quotidianamente un po' del nostro tempo. Tuttavia ci sono alcuni particolare comportamenti del nostro animale, che potremmo non essere in grado di interpretare correttamente ma che potrebbero indicarci una esigenza del nostro amico. Grazie ad internet, sarà sufficiente riportate su un qualsiasi motore di ricerca il comportamento del nostro animale che ci allarma e in brevissimo tempo riusciremo a trovare moltissime guide che ci illustreranno il problema e alcune possibili soluzioni. Nei passi successivi di questa guida, in particolare, vedremo come fare se il nostro cane abbandona i suoi cuccioli.

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La prima cosa da fare se mamma cagna abbandona il proprio piccolo, è cercare di capire se le condizioni del cucciolo sono particolarmente gravi. Infatti è necessario controllare come prima cosa la temperatura corporea del piccolo. Per questa operazione, potrà essere utilizzato un normale termometro per bambini. La temperatura rettale varia in relazione all'età del cucciolo, nella prima settimana di vita è compresa fra i 35 e i 37,2 gradi; nella seconda settimana va dai 36 ai 37,7 gradi; nella terza settimana dovrebbe stabilizzarsi tra 38 a 38,8 gradi, la temperatura normale di qualsiasi cane. Se risulta inferire a questi dati il cane è in ipotermia, quindi bisogna riscaldarlo. Il metodo più veloce è riempire una bottiglia di acqua calda e avvolgerla per bene in delle asciugamani, in modo che il cucciolo non si bruci.

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La seconda cosa da fare è controllare il livello di idratazione del nostro cucciolo. Per far ciò basta controllare il colore e l'umidità delle gengive, queste non devono essere appiccicose ma umide. In caso contrario è bene portarlo dal veterinario che provvederà all'idea trazione tramite flebo. Se il cucciolo ha degli spasmi involontari e si muove poco probabilmente è in ipoglicemia, è necessario mettere alcune gocce di sciroppo sotto la lingua e portarlo subito dal veterinario.

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Adesso possiamo considerare il problema dell'alimentazione. Diversamente da quanto sarebbe istintivo fare non bisogna dare del latte di mucca al cucciolo, perché questo potrebbe causare delle diarree al cucciolo. È preferibile iniziare l'allargamento con del latte artificiale e cercare al più presto una cagna balia, che molto amorevolmente si prenderà cura del cucciolo fino al completo svezzamento. Se questo non può avvenire è necessario munirsi di tre cose: pazienza, latte e un biberon adatto alle dimensioni del nostro piccolo.

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