Gatti e svezzamento: 5 regole d'oro per una corretta alimentazione

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tramite: O2O
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Introduzione

Le prime settimane di vita di un gattino sono importantissime, perché in tale periodo esso sviluppa ossa, muscoli, pelo e denti. In questa fase delicatissima l'alimentazione riveste una fondamentale importanza e l'alimento preferito dai gatti è senza dubbio il latte materno. In genere i gattini cominciano a mordicchiare cibo solido dopo un mese di vita. Ma cosa e quanto deve mangiare un gatto dopo l'allattamento? Nella seguente guida ci occuperemo appunto di tale argomento: ecco quindi 5 regole d'oro per una corretta alimentazione dei gattini nella fase di svezzamento.

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Completezza del pasto

Una regola fondamentale per garantire una corretta alimentazione ai gattini nella fase di svezzamento è quella di somministrare loro un pasto completo. I gatti hanno infatti bisogno di proteine per il corretto sviluppo di organi e tessuti nonché di minerali quali calcio, fosforo, magnesio, ferro, perché essi permettono la costruzione di ossa e denti forti. Importante è anche la taurina che favorisce la corretta funzionalità di cuore e vista.

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Dimensioni piccole dei bocconi

È risaputo che i gattini, nella fase di svezzamento, hanno la bocca decisamente più piccola dei gatti adulti: per tale motivo è indispensabile dare loro croccantini di piccole dimensioni. Tali alimenti piccoli garantiscono la corretta masticazione e favoriscono il rilascio di tutti gli elementi nutritivi essenziali.

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Quantità delle porzioni contenute

Lo stomaco dei gattini è molto piccolo: si ritiene addirittura che a 4 settimane sia grande quanto una noce. Per tale motivo è necessario dare loro piccole quantità di cibo. I gatti hanno però un grande appetito, per cui si consiglia di dargli da mangiare con frequenza. Si può cominciare con 4 pasti al giorno, per poi aumentare la quantità con il passare del tempo.

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Varietà dell'alimentazione

Altra regola d'oro per una corretta alimentazione è quella di variare. Abituare il gattino a mangiare sempre la stessa tipologia di cibo può far sì che diventi un gatto adulto schizzinoso. È importante quindi abituare fin da subito il gattino a sapori differenti e, talvolta, a diverse tipologie di cibo.

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Digeribilità dei cibi

Un'ultima regola da rispettare nell'alimentare un gattino è quella di optare per cibi molto digeribili. Le prime pappe per il cucciolo infatti devono essere molto digeribili in modo da abituare l'apparato digerente a sostanze solide. Perfetti sono gli omogeneizzati o la carne frullata cotta. È possibile anche optare per dei croccantini specifici per i gattini. Con il passare dei giorni l'acqua aggiunta ai cibi dovrà diminuire in modo da aumentare la consistenza solida.

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