Gatto randagio: come comportarsi

Tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Nonostante moltissime associazioni animaliste, comunali o volontarie, facciano del loro meglio per impedire gli abbandoni questi ancora avvengono. Non tutti i randagi sono però abbandonati moltissimi animali sono infatti ancora selvatici. In questa guida vi insegnerò come comportarsi con un gatto randagio.

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Il veterinario

Qualora vi fosse possibile portate il gatto randagio da un veterinario per verificare il suo stato di salute e l’eventuale necessità di praticargli una sterilizzazione. I gatti randagi sono più propensi a sviluppare malattie, essendo abituati alle intemperie ed esposti ai pericoli della strada e del cibo saltuario. Se decidete di adottarlo sarebbe consigliabile applicargli un chip identificativo per poterlo ritrovare se dovesse perdersi di nuovo.

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Malattie

La prima cosa da fare quando vi trovate davanti ad un gatto randagio è quella di verificare se ha un collare o un qualunque indizio che vi consenta di risalire al proprietario. Indossate preferibilmente dei guanti di lattice coperti da un paio più pesante per evitare la trasmissione di malattie nel caso in cui possa graffiarvi o mordere. Ricordate che i gatti sono diffidenti per natura e quelli di strada ancor di più.

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Senso di sicurezza

Preparate al vostro gatto un comodo giaciglio dove dormire, in un angolo discreto della casa. Lasciate che lui stesso scelga dove, lasciandolo esplorare la nuova casa e tenendo d’occhio il punto cui si avvicina con più frequenza. Sistemate, nello stesso posto, una ciotola con acqua fresca. Le case migliori per ospitare un gatto randagio sono generalmente quelle con spazi aperti. Finché il gatto randagio non acquisterà senso di sicurezza nei vostri confronti, tenetelo in una camera a parte, per evitare che possa rovinare i mobili o aggredirvi se si sente impaurito. Quando il gatto si sentirà protetto e quando si sarà abituato ed affezionato a voi, potrete aprirgli le porte e lasciarlo scorrazzare libero per casa quando vuole.

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L' addozione

Se deciderete di adottare il gatto randagio che avete trovato potrete iniziare a dedicarvi a lui e ad impartirgli una buona educazione. L’impresa sarà più facile qualora il gatto fosse giovane. Il felino, per quanto ribelle, sentirà che lo state proteggendo e, facendo leva sul suo appetito, potrete facilmente catturare la sua attenzione. Sarà felice di avere un morbido letto solo per sé. Non vi crucciare se, abituato alla vita selvaggia, vorrà uscire o scappare. Al contrario non dovrete assolutamente impedirgli di uscire perché un gatto non può vivere senza indipendenza e libertà. Tornerà in cerca di cibo e pian piano si abituerà alla vita domestica.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se avete già un animale domestico cercate di abituarlo gradualmente alla presenza del gatto randagio.
  • Se non avete la possibilità di adottare voi stessi il gatto randagio chiamate un'associazione animalista che possa prendersene cura.
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