Indicazioni per una corretta mungitura

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Se avete intenzione di trasferirvi in campagna e non avete idee di tutti i lavori che dovrete svolgere per portare avanti la vostra fattoria, siete nel posto giusto. In questa guida parleremo di come mungere una mucca. La mungitura è un lavoro non poco impegnativi e sicuramente non è del tutto semplice come può sembrare. Quindi sia che vogliate farlo per curiosità o per iniziare una nuova attività, è importante conoscere il bovino (che a volte può non essere tanto mansueto come viene sempre rappresentato) e quali potrebbero essere le sue reazioni per poter intervenire al meglio e senza farsi male. In questa guida vengono ci sono le indicazioni e i consigli per una corretta mungitura.

26

Occorrente

  • Sapone
  • Olio lubrificante
  • Sgabello
  • Secchio per la raccolta del latte
36

La stabilità

La prima che dovrete fare sarà legare il bovino a qualcosa di ben fermo. In questo modo se il bovino dovesse irritarsi non potrà scappare e potrete gestirlo meglio. Ovviamente legatelo senza stringere troppo e senza che la mucca possa essere infastidita. Una volta che la mucca sarà legata procedete alla pulitura dei capezzoli; è un'operazione che si fa con acqua calda e sapone, e serve a disinfettare le mammelle per non contaminare il latte. L'acqua calda distenderà i tessuti e aiuterà la fuoriuscita del latte.

46

La comodità

A questo punto mettetevi in una posizione comoda, più o meno all'altezza delle mammelle della mucca. Potrete utilizzare uno sgabello basso per stare più comodi durante tutta la mungitura. Inoltre vi consigliamo di mettervi a una distanza tale da avere il tempo di allontanarvi se la mucca dovesse iniziare ad agitarsi. Posizionate un secchio per la raccolta del latte sotto le mammelle, tenendolo ben stretto con le gambe. A questo punto ungetevi le mani con un olio lubrificante per avere avere meno attrito sui capezzoli, in modo da non irritare la zona.

Continua la lettura
56

La preparazione

Terminata la fase di preparazione sarete pronti a mungere la mucca; le mammelle sono composte di quattro capezzoli: l'ideale sarebbe riuscire a lavorare su due capezzoli per volta, ma se si è alle prime armi va bene mungere un capezzolo per volta. Scegliete due capezzoli in diagonale ed afferrateli con il palmo della mano, avendo cura di stringere l'attacco del capezzolo con pollice e indice. Applicate una pressione schiacciando il capezzolo mentre fate scendere la mano verso il basso. Se il movimento è giusto vedrete scendere i primi schizzi di latte. Fate lo stesso con l'altra mano.

66

I tempi

Continuate così, cercando di mantenere una certa continuità nei movimenti, che devono essere molto fluidi evitando scatti improvvisi. Per accelerare i tempi potete sia stringere i capezzoli contemporaneamente che far lavorare le mani in maniera alternata. Capirai che il latte è finito quando la mammella apparirà sgonfia. A questo punto ripeti le operazioni sull'altra coppia di capezzoli per terminare il lavoro di mungitura.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Cura dell'Animale

Come organizzare una sala mungitura

Anche in agricoltura, come del resto in tutti i campi, si sono fatti davvero passi da gigante. Un tempo i vostri nonni tagliavano il grano con la falce, oggi i vostri contadini usano i trattori, per ripagarli dal duro lavoro che facevano. Questo discorso...
Cura dell'Animale

Come allevare una mucca da latte

Al giorno d'oggi prendere la decisione di diventare degli agricoltori oppure degli allevatori può sembrare una delle scelte più folli che una persona possa fare. La tecnologia, i nuovi lavori sempre più automatizzati ci hanno portato all'idea che questi...
Cura dell'Animale

Come allevare i bovini

I bovini che vengono allevati nella Penisola Italiana fanno parte di razze differenti: talune sono adeguate come animali da carne, mentre le altre sono ideali quando si desidera puntare sulla produzione del latte. A prescindere dalla razza che decidete...
Altri Mammiferi

Come migliorare la produzione di una mucca da latte

Allevare animali è sicuramente per chi piace un qualcosa di veramente meraviglioso. In molti infatti sono gli animali che possono essere allevati e che vanno per esempio da animali da cortile come galline e polli, fino ad arrivare ad animali più grossi...
Gatti

Come capire se la gatta è incinta

Prendersi cura del proprio animale è fondamentale per assicurargli una vita sana e lunga, soprattutto se si ha una gatta ed è incinta. Gli animali sono dei compagni importanti per la propria vita, in quanto rappresentano la migliore compagnia che si...
Gatti

Come comportarsi quando la vostra gatta deve partorire

Tutti gli animali come gli esseri umani si accoppiano ma, è doveroso fare una premessa. Ci sono taluni animali che sono più delicati di altri e fra questi ci sono i gatti. Dovete sapere che la gatta durante il periodo della gravidanza (che va dai 58...
Animali da Compagnia

Come sapere se la criceta è incinta

Molte volte quando abbiamo un animale in casa di compagnia ci spaventiamo per i suoi atteggiamenti o per alcuni atteggiamenti che può intraprendere. Uno di questi atteggiamenti è proprio l'essere incinta. Infatti, quando un animale è incinta tende...
Animali da Compagnia

Come riconoscere il sesso di un gerbillo

Se avete pensato e deciso di adottare un gerbillo, la scelta non è malvagia. Tali roditori piccoli, sono infatti delle creature che socializzano tanto con gli esseri umani, e che sono perciò degli animali domestici buoni che stanno con tutta la famiglia....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.