Invertebrati: ambiente di vita e nutrizione

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

La parola "Invertebrati", coniata alla fine del XVIII secolo dal naturalista e zoologo Jean-Baptiste de Lamarck, indica tutti gli animali sprovvisti di colonna vertebrale e che non sono in grado di svilupparla. Se diamo uno sguardo all'etimologia della parola, infatti, "invertebrati" proviene dal latino "vertebra", che si riferisce alle articolazioni in generale, e alle vertebre della colonna in particolare. La radice "verto" si riferisce a ruotare, articolare, e il prefisso "in-" sta ad indicare l'assenza di questa capacità. Ma vediamo di conoscere meglio gli invertebrati e di scoprire le caratteristiche del loro ambiente di vita e in cosa consiste la loro nutrizione.

26

Occorrente

  • Una buona enciclopedia.
36

Gli invertebrati costituiscono ben il 97% delle specie esistenti sul pianeta terra, parliamo quindi di una categoria davvero vastissima. Sono esclusi soltanto i rettili, gli anfibi, i pesci, i mammiferi e gli uccelli. Un tempo la parola "invertebrati" era utilizzata insieme a "vertebrati" come sottoregno del regno animale, ma attualmente non ha più un valore di classificazione ufficiale. In passato includeva infatti anche i protozoi, ormai classificati a parte. Attualmente, gli invertebrati sono classificati all'interno di ben 34 phyla fra i quali troviamo organismi molto elementari come Platelminti e spugne fino a quelli più complessi come molluschi e artropodi. Per cui sono molto diversi fra loro e vivono in moltissime condizioni ambientali. Alcuni di essi vengono scambiati per piante, vista la loro immobilità (ad esempio le spugne), mentre altri sono subito riconosciuti come animali (ad esempio gli insetti).

46

Visto l'enorme numero di specie comprese all'interno degli invertebrati, non è possibile parlare di un unico ambiente di vita: le spugne abitano gli ambienti acquatici, dai fondali oceanici ai letti di alcuni fiumi; gli insetti popolano praticamente tutto il globo, dalle specie più diffuse negli ambienti tropicali a quelle che sono riuscite ad adattarsi ai climi rigidi. Tra l'altro, gli invertebrati popolano la terra dalle ere più remote, è quindi facile immaginare come il processo evolutivo li abbia portati in ogni angolo del globo. Le poche caratteristiche che accomunano gli invertebrati, a parte l'assenza di scheletro interno, è che sono eterotermi, ovvero la loro temperatura corporea dipende da quella esterna, e non posseggono una vera e propria bocca. Vediamo come funziona il loro processo di nutrizione.

Continua la lettura
56

Possiamo dire che gli invertebrati posseggono più che altro una camera digestiva, con uno o due ingressi dall'esterno, con funzioni molto diverse in base alle varie specie e alla loro complessità. Le spugne, ad esempio, sono quasi del tutto organismi filtratori, ovvero risucchiano al loro interno particelle organiche sospese in acqua che, una volta digerite, vengono espulse come scarti. Ma anche all'interno della stessa famiglia delle spugne, troviamo qualche specie in grado di nutrirsi di piccoli crostacei e altri animali marini attraverso sistemi di cattura "a velcro" o a forma di uncino. Anche all'interno degli insetti, fra gli invertebrati più complessi, troviamo sistemi di nutrizione molto eterogenei, che variano addirittura da uno stadio all'altro di sviluppo di un esemplare. Alcuni insetti si nutrono di piante, altri di altri insetti o sono parassiti per altre specie animali, altri ancora sono onnivori. E non dimentichiamo i saprofagi, ovvero quegli insetti che si alimentano grazie alla materia organica vegetale e animale in decomposizione. Insomma il mondo degli invertebrati è affascinante quanto vasto e per conoscerli meglio è necessario approfondire di volta in volta le varie specie.

66

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Rettili e Anfibi

Caratteristiche principali degli anfibi

Gli anfibi sono divisi in numerose specie e comprendono anche rane, rospi e anuri. I rospi si differiscono dalle rane perché possiedono una pelle più asciutta e verrucosa e la maggior parte di essi vive sulla terra ferma. Le specie viventi sono circa...
Rettili e Anfibi

5 modi per proteggere le tartarughe dal caldo

Le tartarughe, essendo rettili, sono creature eteroterme, il che significa che la loro temperatura corporea è la stessa dell'ambiente in cui vivono. Esse non sono, a differenza dei mammiferi, dotate di strutture che permettono di regolare il calore del...
Rettili e Anfibi

Come assistere le tartarughe durante e dopo la nascita

Quando un animale viene alla luce esiste sempre un pericolo non soltanto per il cucciolo, ma anche per la madre che lo da al mondo. Nel seguente breve articolo vediamo insieme come bisogna assistere le tartarughe durante e dopo la nascita. Scopriremo...
Rettili e Anfibi

Tutto sulle tartarughe d'acqua

Allevare un animale non è un'operazione facile o banale. Questo perché quando si decide di allevare un animale bisogna conoscere le sue abitudini, lo stile di vita e l'habitat adatto. Questi sono tutti fattori fondamentali per permettere all'animale...
Rettili e Anfibi

I principali abitanti dello stagno

Il pianeta Terra è la casa dell'umanità e di una serie numerosissima di specie animali e vegetali. Nella biosfera della Terra sono presenti molti ecosistemi in perfetto equilibrio. Al loro interno, animali e piante vivono e interagiscono in un ambito...
Rettili e Anfibi

Come allevare rane e rospi

Gli anfibi appartengono ad una specie animale molto legata all'acqua ed è in questo luogo che avviene la loro riproduzione: l'etimologia della parola, "anfi" che significa doppio e "bio" vita, testimonia che il ciclo vitale degli anfibi prevede una fase...
Rettili e Anfibi

Le principali specie di anfibi presenti in Italia

Al contrario di ciò che si pensa, in Italia esistono una varietà notevole di anfibi. Grazie anche al territorio alquanto favorevole per questi particolari animali sospesi tra la terra ferma e l'acqua, i quali possono vivere e riprodursi in totale tranquillità....
Rettili e Anfibi

Il letargo nelle tartarughe mediterranee

Se siete degli appassionati di tartarughe o se possedete delle tartarughe mediterranee e vorreste capire un po' di più dei meccanismi che regolano il loro stile di vita, questa guida fa al caso vostro. Le tartarughe mediterranee sono tra le specie di...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.