Le principali malattie delle pecore

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Le pecore sono animali bellissimi, ma al tempo stesso possono rivelarsi degli animali particolarmente delicati, soprattutto per quanto riguarda il rischio di contrarre delle speciali malattie, talvolta anche molto gravi e debilitanti. Le pecore, infatti, possono essere affette da una grande varietà di malattie, infettive e non infettive, delle quali tenere conto, soprattutto nel caso di un allevamento di questi bellissimi animali. Alcune di queste malattie, poi, sono contagiose anche per gli esseri umani: in genere le malattie delle pecore che rischiano di essere pericolose anche per le persone sono chiamate "zoonosi". Alcune malattie delle pecore da allevamento, inoltre, possono contagiare, in pochissimo tempo, l'intero gregge, impedendo l'importazione e l'esportazione del bestiame all'estero. Vediamo insieme quali sono le principali malattie delle pecore delle quali preoccuparsi, in modo da prevenirle facilmente.

24

Tra le malattie tipiche delle pecore di cui preoccuparsi vi è, in primo luogo, la brucellosi. La brucellosi è una malattia infettiva causata dal batterio del tipo Brucella. Esso colpisce ovini, caprini, bovini, suini, cani ed altri animali. Nei ruminanti infetti, la Brucellosi provoca l'aborto durante la seconda metà della gestazione. Le pecore sono meno suscettibili dei bovini a questa malattia, che non è considerata causa comune di aborto negli ovini. La brucellosi ovina colpisce soprattutto i montoni, causando lesioni ai loro organi riproduttivi.

34

Un'altra delle malattie che possono colpire duramente le pecore, poi, è la Campilobatteriosi (anche chiamata "Vibriosi"). Questa malattia rappresenta una causa comune di aborto nelle pecore. L'aborto durante l'ultimo mese di gravidanza, agnelli nati morti oppure la nascita di soggetti deboli sono segni comuni dell'infezione da Vibriosi. Le pecore vengono infettate attraverso l'ingestione orale, ed il periodo di incubazione dal momento dell'infezione all'aborto è di sole due settimane. La vaccinazione contro questa malattia può risultare efficace, assieme all'aggiunta di antibiotici all'alimentazione delle pecore malate, anche se si sono verificati numerosi casi nel gregge. La diffusione della malattia può essere prevenuta isolando le pecore malate, con un corretto smaltimento dei feti abortiti, e disinfettando regolarmente e con cura tutta l'area colpita, per assicurare alle pecore ancora sane un ambiente pulito ed a prova di infezione.

Continua la lettura
44

Infine, la Salmonella è la quarta causa di aborto nelle pecore. La maggior parte delle pecore malate di Salmonella presenta sintomi come la diarrea, ed alcune rischiano di morire di setticemia. Purtroppo anche gli agnelli sani possono contrarre la malattia e morire.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Cura dell'Animale

Come allevare le pecore

Le pecore sono degli animali molto mansueti, fanno parte degli ovini e oltre a produrre il latte per realizzare i formaggi, forniscono la lana, che è molto utile per realizzare alcuni capi invernali, come i cappotti o i gilet oppure le coperte e le imbottiture...
Cura dell'Animale

Come tosare le pecore

La tosatura del vello delle pecore consiste in una pratica molto importante che presenta, fondamentalmente, due principali finalità. Una di queste è quella di fornire il pelo, che rappresenta la materia prima per produrre la lana. Un altro scopo è...
Cura dell'Animale

Come costruire un recinto per le pecore

Se abbiamo una casa in campagna e degli animali come le pecore, queste ultime devono essere lasciate libere di pascolare, però cercando anche di proteggerle da eventuali attacchi da parte di altri predatori. Per risolvere questo inconveniente è necessario...
Cura dell'Animale

Porcellino d'india: le malattie più comuni

Chi possiede un porcellino d'india come animale domestico deve essere a conoscenza di eventuali patologie comuni che possono scaturire a tale animale. È giusto prestare le attenzioni su malattie che potrebbe contrarre: in questo modo potremmo dare a...
Cura dell'Animale

Le cure principali per il cane

I cani sono i migliori amici dell'uomo, ma averne uno comporta numerosi impegni non indifferenti. Il cane è da considerare come una persona, che però a differenza, non sa sostenersi autonomamente, e quindi chi ha intenzione di prenderne uno deve essere...
Cura dell'Animale

I principali accessori per acquari

Possedere un animale da compagnia è sicuramente una bellissima esperienza, che tutti voi avrete provato almeno una volta nella vita: che si sia trattato di un criceto, un cane o un pesciolino, questa esperienza vi avrà donato sicuramente molto.Curare...
Cura dell'Animale

I principali gruppi di animali

Un gruppo di animali è costituito da animali che sono tutti uguali in modo importante, che gli scienziati hanno raggruppato per rendere più facile studiarli. Ci sono molti gruppi di animali diversi e ognuno di essi in tutto il mondo appartiene ad uno...
Cura dell'Animale

Guida ai principali animali onnivori

Gli animali hanno conquistato il dominio del pianeta grazie all'adattabilità del comportamento e alle notevoli capacità di movimento. A secondo del cibo di cui si nutrono, essi si classificano in tre grandi gruppi: carnivori, erbivori e onnivori. Mentre...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.