Metodi per riconoscere un uovo fecondato

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Se abbiamo un allevamento di animali ovipari come ad esempio galline o canarini, ed intendiamo sapere se un uovo è stato fecondato e quindi in grado di consentirci la riproduzione, ci sono alcuni metodi specifici per scoprirlo. A tale proposito ecco una lista, sui metodi per riconoscere un uovo fecondato.

26

La speratura

Questo metodo serve per vedere attraverso una luce, se l'uovo è fecondato oppure no. La speratura va eseguita in un ambiente con una certa penombra, utilizzando una luce bianca abbastanza intensa come un neon, oppure una lampada a Led sempre a luce bianca. Il rilievo va fatto comunque dopo almeno una settimana dalla presunta fecondazione, e in trasparenza se l’esito è positivo, per vedere l'embrione corredato da diversi capillari ed avvolto in una sorta di sacchetto.

36

Il peso

Un uovo se è stato fecondato risulta molto più pesante, per cui basta pesarlo prima e dopo, e constatare l'effettivo aumento, per capire che l'sito è andato a buon fine. Inoltre, è da tener presente che se utilizziamo un'incubatrice, il calore tenderà a far evaporare l'acqua in esso contenuto e ad alleggerirlo.

Continua la lettura
46

Le macchioline scure

Se nel corso della prova con la luce bianca non riusciamo ad individuare nessun capillare, possiamo riconoscere se l'uovo è stato fecondato, vedendo almeno la presenza di alcune macchioline scure. Infatti, se ciò accade, significa solo che c'è un ritardo nello sviluppo dell'embrione, per cui nei giorni successivi, si potranno notare sostanziali aumenti di macchie o i suddetti capillari rossicci, e di conseguenza un aumento di peso.

56

La cova

Se nello specifico si tratta di un uovo di gallina, un metodo molto semplice è di osservare la cova; infatti, se l'animale dopo che ha fatto l'uovo, tende a covarlo, ciò significa che è fecondato, ma tuttavia, possono trascorrere anche una ventina di giorni per sapere poi se effettivamente nasca il pulcino. Questo metodo è ideale per evitare di toccare l'uovo con le mani, specie se non abbiamo un'incubatrice, il che significa che dopo sarà difficile che la gallina ritorni di nuovo a fecondarlo.

66

Il fascio di luce

Se l'uovo fecondato appartiene ad un canarino, e non potendo controllare l'interno a causa del guscio molto più spesso rispetto all'uovo di gallina, allora basta utilizzare una luce laser. Posizionandola in direzione del guscio, se l'attraverserà, significa che non è stato fecondato, viceversa se la luce rimane sulla superficie interessata, allora si può dire con assoluta certezza che all'interno vi è l'embrione regolarmente fecondato.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Cura dell'Animale

Come riconoscere e curare l'acne felina

Chi possiede un animale domestico sa quanto è importante controllare periodicamente il suo stato di salute, portandolo da un veterinario. Ma per certe malattie o disturbi si può evitare di ricorrere al parere di un esperto, soprattutto se si conosce...
Cura dell'Animale

Come riconoscere se il tuo coniglio nano sta bene

Il coniglio nano è ormai diventato a tutti gli effetti un animale domestico, ma pochi sanno che questo piccolo leporide è molto più delicato di un cane o un gatto. Se deciderete di adottarne uno, sarà bene considerare che necessiterà di molte cure...
Cura dell'Animale

Come lenire la gola del cane

Il cane è l'animale di maggior compagnia e rende le giornate uniche e divertenti. Riesce a tirare su il morale del suo padrone nei momenti peggiori ed in cambio chiede solo qualche coccola. È opportuno saper riconoscere quando il proprio amico ha bisogno...
Cura dell'Animale

Come realizzare in casa il mangime per uccelli

Nutrire gli uccelli è un passatempo gratificante e un ottimo modo per identificare le diverse specie della zone, che è una buona informazione se si prevede di utilizzare piante autoctone nel nostro giardino per attirare determinate specie. Inoltre,...
Cura dell'Animale

Come alimentare un animale denutrito

Capita spesso di trovare degli animali randagi e di adottarli per prendersene cura. In questi casi il primo passo da fare è quello di provvedere ad una visita accurata da un veterinario. Nei casi in cui l'animale risulti denutrito, è opportuno seguire...
Cura dell'Animale

Come stimolare l'appetito del cane

In questa semplice ma utile guida potrete leggere degli ottimi consigli e degli ottimi suggerimenti su come stimolare l'appetito del vostro amico a quattro zampe. È risaputo che il cane, per natura, non è un animale abituato a mangiare i classici croccantini...
Cura dell'Animale

Come misurare la febbre agli animali

Tante persone hanno un animale domestico a casa. Chi ha una gatto, chi un cane, si prende cura di loro donandogli molto affetto che arriva direttamente dal cuore. I loro padroni gli danno inoltre un tetto sulla testa, del cibo, tantissimo amore e, se...
Cura dell'Animale

Consigli per prendersi cura di un canarino

Il canarino è uno degli animali domestici più diffusi. È molto amato per il suo canto melodico e per il piumaggio dal colore vivace. Sebbene sia un uccello da compagnia facile da mantenere, se decidete di acquistarne uno dovete tenere presente che...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.