Tutto sul Scottish Fold

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Difficoltà: media
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Introduzione

Nel 1961 un pastore scozzese di nome di William Ross notò dei gatti mai visti prima in una fattoria vicino a Coupar Angus, nella regione di Tayside, a nord-ovest di Dundee. Ross chiese ai proprietari se avrebbe potuto avere uno dei gattini: lo ottenne e continuò a sviluppare la razza dall'originale. La particolarità unica di questo gatto è che le orecchie si piegano in avanti e in basso sulla testa, per cui il suo aspetto da quasi l'impressione di un gufo o di un orsacchiotto, tant'è che ha catturato l'attenzione e i cuori di tantissime persone. Premesso questo, vediamo tutto ciò che c'è da sapere sullo Scottish Fold.

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La particolarità

Dall'unione di due razze di gatti, nacque un nuova specie chiamata “Scottish Fold”. Infatti a livello scientifico si vide che le orecchie erano abbassate a causa della presenza di un gene e, quindi per ottenere questo segno distintivo nei futuri nascituri, era sufficiente che fosse presente in almeno uno dei genitori. La razza fu poi ufficialmente riconosciuta, ed è anche caratterizzata dalla presenza di un pelo molto folto e piuttosto lungo.

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Il carattere

Lo Scottish Fold ha un carattere tranquillo ed è anche molto affettuoso con il padrone quasi una rarità per i gatti, ed in effetti si comporta come un cagnolino dato che lo segue un po’ dappertutto. Non ama rimanere da solo perché ha sempre bisogno di coccole, carezze e di molta attenzione da parte del padrone, per cui anche durante il sonno preferisce stare vicino a qualche persona. Questa razza richiede delle cure molto particolari soprattutto per quanto riguarda la pulizia delle orecchie, sia nel padiglione auricolare che nelle varie pieghe. Il problema di salute principale è dovuta alla formazione frequente del cerume all'incirca ogni tre mesi, per cui usando un apposito liquido dato dal veterinario il problema si risolve molto facilmente.

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L'età

L'età media è di circa 15 anni, e le femmine vanno in calore per la prima volta intorno ai 10 mesi di vita, ma in genere si consiglia l'accoppiamento quando la gatta andrà in calore per la seconda volta in quanto è considerata ancora troppo piccola. Un consiglio importante è che i cuccioli devono rimanere con la madre sino ai 3 mesi di vita, dopodiché si possono allontanare in quanto considerati abbastanza autonomi. Per essere sicuri che il cucciolo abbia preso i geni che gli permettono di rientrare in questa razza, è necessario attendere almeno 5 settimane dalla sua nascita, in quanto le orecchie sono già ben formate.

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