Volpino: come curare la pelliccia

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Se tra i vostri capi di abbigliamento avete un collo o una pelliccia di volpino, è importante prendersene cura per evitare che si rovini; infatti, si tratta di un capo soggetto a muffa e tarme ed è facilmente deformabile. Per curare in modo adeguato una pelliccia di volpino, ci sono alcuni piccoli ma funzionali interventi di manutenzione, per cui nei passi successivi di questa lista vediamo come eseguirli.

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Usare della crusca

Un ottimo rimedio per pulire e rinvigorire una pelliccia o un colletto di volpino, consiste nell'usare della crusca. Nello specifico si tratta di riscaldarla nel forno a microonde, e cospargerla ancora calda sui peli strofinando poi con una spazzola pulita. A lavoro ultimato, basta un battipanni per rimuoverla del tutto ed ottenere la pelliccia lucida e pulita.

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Esporre la pelliccia all'aria aperta

Se non usate molto spesso la pelliccia, il consiglio è di esporla periodicamente all'aria aperta. Tale accorgimento si rende necessario per evitare che vi possano nidificare le tarme, specie se non usate nessun prodotto specifico per prevenirle. In occasione di questa funzionale esposizione all'aria, ne potete approfittare per spruzzare un po' di acqua e bicarbonato di sodio con un nebulizzatore.

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Utilizzare la naftalina

Il vecchio ma sempre funzionale uso della naftalina, ancora oggi è importante per scongiurare che le tarme possano nidificare e deturpare i capi di abbigliamento. Anche per le pellicce, questa sostanza è dunque necessaria da utilizzare, per cui basta inserirla in una bustina di cellophane o in un sacchetto di cotone, e metterla poi a contatto con il collo o la pelliccia di volpino.

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Avvolgere la pelliccia in un tessuto

Un errore che molte persone commettono, è quello di avvolgere una pelliccia in una busta di cellophane. Tale azione almeno che non si usi molta naftalina, non è consigliabile; infatti, specie se vi è molta umidità si potrebbe generare della muffa. In alternativa conviene avvolgere il colletto o la pelliccia di volpino in un tessuto traspirante, come ad esempio del cotone di colore bianco affinché non stinga. Da evitare sono invece i profumi che potrebbero attrarre degli insetti.

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Appendere la pelliccia su una gruccia

Un ottimo modo per tenere una pelliccia di volpino sempre con la sua forma originale, è quella di appenderla su una gruccia. In tal modo non si deforma, in quanto si evitano le piegature che poi alla fine danneggiano le fibre sottostanti su cui si ergono i peli. Tale condizione potrebbe tra l'altro far staccare irrimediabilmente gli stessi peli, rendendo poi spoglia ed antiestetica la pelliccia di volpino.

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